Le dichiarazioni della vigilia della gara di Supercoppa Europea tra Atalanta e Real Madrid del tecnico della Dea Gian Piero Gasperini rilasciate ai microfoni di Sky Sport e tratte da tuttomercatoweb.com
Sulla partita: “Quanto orgoglio c’è a giocare la gara più importante della storia della Dea? Questo credo superi tutto, lo stadio è meraviglioso… Sicuramente è una partita di grande prestigio, che aspettiamo da quando abbiamo vinto a Dublino. Questo è superiore a tutto, ci sarà l’intenzione solo di fare la partita al meglio delle nostre possibilità contro una grande squadra“.
Su che Atalanta sarà: “È comunque sempre l’Atalanta, con il suo entusiasmo, la sua voglia di giocare a calcio che lo ha portata a giocare qua. Non ci sono giocatori che hanno giocato questa gara nel campionato italiano perché l’ultima a vincere la Champions è stata l’Inter nel 2010, poi c’era stato il Parma che aveva sollevato la Coppa UEFA nel 1999… Non vorrei sbagliarmi, ma nessuno ha avuto l’opportunità di giocarla, ci riusciamo noi domani e questo è superiore a tutto“.
Sulle sue scelte: “Alla fine giocheranno in undici, io non posso sbagliare la formazione, Ancelotti potrebbe clamorosamente sbagliarla (ride, ndr). So che possiamo prendere imbarcate, ma abbiamo qualcosa di molto forte, consolidato, abbiamo affrontato tante squadre forti, anche Real e quello di Zidane non era da meno. Sappiamo delle difficoltà, ma anche della convinzione che tutto questo ci darà forza per fare una grande partita, non possiamo sbagliare questa situazione in tal senso. Uno o due calciatori dietro le punte? È l’unico dubbio e devo dirvelo? Vediamo Carlo se ne metterà 5 o 6 davanti. Ci penserò molto questa notte e domani ve lo dico (ride, ndr)“.
Su Koopmeiners: “Dispiace moltissimo per Scamacca e Scalvini che sono stati privati di questa partita, ma anche per Koopmeiners, che è la vera vittima di questa situazione. Mi dispiace non averlo convinto a restare fuori da certe beghe di mercato, è stato fortemente condizionato, ma rimane un ragazzo molto sano. Siamo legati a lui, ci ha aiutato ad arrivare fino a qua. Se è recuperabile? È un argomento che riguarda la società, lo vedo una vittima. Il mio rammarico è ancora più grande, era a orologeria questa cosa, lo avevo avvisato, non sono riuscito a convincerlo, è stata fatta una cosa per danneggiare il più possibile l’Atalanta. Rimane un ragazzo giovane, fortemente condizionato da questa scelta, lui è sano e recuperabile, poi quello che succederà da qui a fine mercato faccio fatica…”
Sull’orgoglio di giocare determinate partite: “Indubbiamente. Sul discorso che se alzi la coppa sei un vincente e se non succede non lo sei, sarebbe riduttivo. Siamo in due a poter dire che abbiamo fatto qualcosa di buono, quando uno supera e migliora se stesso, nello sport come nella vita, deve essere molto contento e felice“.
Gasperini: “Vorremmo fare una grande prestazione. Koopmeiners? Una vittima”
