Il primo (degli almeno due) rinforzi per la difesa dell’Atalanta 2024/2025 parla inglese. Ben Godfrey è infatti un nuovo centrale a disposizione di Gian Piero Gasperini.
Nato a York il 15 gennaio 1998, Godfrey cresce calcisticamente nel settore giovanile della squadra della sua città e nel Middlesbrough. Nel gennaio 2016 esordisce in Premier League con la maglia del Norwich City.
Rimane nella rosa dei Canaries fino all’autunno del 2020, collezionando due retrocessioni in Championship nel 2016 e nel 2020 e una promozione in Premier League nel 2019. In tre stagioni e mezzo con i gialloverdi mette a referto 64 presenze (in una di queste ha ottenuto il poco invidiabile primato di essere stato il primo calciatore a essere espulso con l’ausilio del VAR) con 4 reti.
Il campionato 2017/2018 lo disputa in League Two in prestito (equivalente della nostra vecchia Serie C2) con la maglia dello Shrewsbury Town (40 presenze e 2 reti).
Nell’ottobre del 2020 passa all’Everton. In quattro campionati, tra Premier League e coppe, disputa 93 partite e mette a referto 3 assist. Ora il passaggio all’Atalanta. Vanta anche una presenza in Nazionale inglese, il 2 giugno 2021 contro l’Austria in amichevole.
184 cm di altezza per 79 kg, Godfrey è un difensore molto duttile che nell’Atalanta potrà agire sia da centrale che da braccetto destro. E, in caso di emergenza, potrebbe essere anche schierato mediano. Insomma, un elemento versatile e che non ha paura degli allenamenti duri di Gasperini. E se facesse solo la metà di un altro atalantino proveniente dalla Premier, ossia Ademola Lookman, non sarebbe davvero male. Benvenuto, Ben.
Sognando di emulare Lookman, ecco chi è Ben Godfrey
