Luca Percassi: “Proveremo a migliorare la squadra. Su Scamacca e De Ketelaere…”

Intervenuto alla Triennale di Milano nell’ambito della presentazione del nuovo logo della Serie C, l’AD dell’Atalanta Luca Percassi ha toccato vari punti. Ecco un sunto delle sue dichiarazioni, tratte da tuttomercatoweb.com

Sull’infortunio di Scalvini: “Un dispiacere immenso, gli è capitata questa cosa sfortunata ma è talmente forte che tornerà meglio di prima“.

Su Lookman: “Ce lo teniamo stretto, ma il mercato è sempre imprevedibile“.

Su Scamacca: “Sicuramente Scamacca farà parte della nostra rosa l’anno prossimo. Poi sarà il mister a decidere chi gioca“.

Su De Ketelaere: “Abbiamo finito ieri, con il Milan avremo modo di parlare e riprenderemo la relazione, sapendo quello che ha fatto l’Atalanta in questi mesi e quello che ha fatto lui“.

Su Koopmeiners: “Se ho visto Giuntoli? No“.

Sulla dimensione dell’Atalanta: “Sappiamo bene chi siamo e da dove veniamo. La nostra realtà è diversa da quella di club come l’Inter, che ha una struttura e una dimensione completamente differenti. La Serie A è composta da squadre con diverse dimensioni, e siamo orgogliosi di ciò che rappresentiamo“.

Sui rapporti con l’Inter: “Abbiamo beneficiato delle relazioni con grandi club come l’Inter, che ci hanno permesso di crescere e migliorare“.

Sul mercato: “Il mercato sarà difficile, ma speriamo di fare le cose per bene per rinforzarci. Conosciamo la nostra dimensione e lavoreremo per migliorare“.

Sulla stagione dell’Atalanta: “È qualcosa di eccezionale, però con ieri è finito il campionato, è finita la stagione sportiva e dobbiamo pensare al futuro. Gasperini? Col mister abbiamo un ottimo rapporto, siamo insieme da tanti anni e credo sia un caso unico in Italia. Questo è stato il miglior anno in assoluto con lui, l’Atalanta è tornata in Champions e ha fatto due finali in una settimana, ma siamo legati a tutto il mondo del calcio e stasera siamo qui a onorare la Serie C, dove abbiamo avuto la fortuna di iscrivere la squadra Under 23. Speriamo che il ministro Abodi si renda conto di quanto sia importante la tutela del settore giovanile, anche per la Nazionale“.

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