Gasperini: “Volevamo dare la spallata a questo campionato, ma non è ancora fatta”

Le dichiarazioni del tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini subito dopo la vittoria della sua squadra con la Roma per 2-1

Sulla partita: “Abbiamo sofferto un po’ nel finale proprio per aver mangiato diversi gol ma la Roma ha messo anche attaccanti di statura. Abbiamo tenuto e abbiamo sprecato occasioni clamorose in contropiede. Sì, quando hai queste situazioni le devi sfruttare ma comunque stavi 2-0 con una partita in gestione“.

Su Scamacca: “Scamacca l’avrei tenuto anche di più ma mi sembrava affaticato. Questa sera dentro l’area si è inserito poco e ha fatto bene lontano dalla porta però è un ragazzo che ha giocato tantissimo, grandissima assenza mercoledì e preferisco non pensare all’episodio che lo ha tolto da questa finale. In Europa, in semifinale si azzerano le ammonizioni“.

Sugli altri cambi: “De Ketelaere era in funzione di mercoledì, Touré e Lookman hanno avuto buone situazioni ma non hanno chiuso la partita“.

Sul campionato: “Questa sera avevamo fortissimo di dare la spallata a questo campionato. Non è ancora chiuso perché mancano 3 punti ma abbiamo avuto determinazione e qualità. Vogliamo chiudere in fretta così l’ultima con la Fiorentina la regaliamo (ride, ndr) anche se sappiamo che con Lecce e Torino sarà tosta fare tre punti“.

Sulla finale di Coppa Italia: “A mercoledì ci penseremo domani perché siamo stati costretti a spendere tanto fino al 94′, avremmo speso meno ma abbiamo ottime capacità di recupero e sarà così anche in questa situazione. Dal 27 febbraio stiamo giocando ogni tre giorni“.

Su De Rossi: “Volevo dirgli una cosa personale. Si tratta di un ragazzo che stimo tantissimo e che ammiravo come calciatore prima e come allenatore adesso. Ha rimesso il calcio a Roma davanti a tutto e lo ringrazio di questo. Prima i risultati dovevano arrivare con altri modi. La Roma quando era calciatore giocava benissimo e gioca benissimo anche ora e questo gli devo dire“.

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