Atalanta-Empoli 2-0, l’editoriale – Imparata la lezione

Alzi la mano chi non ha tremato al gol di Lookman che ieri ha sancito il definitivo 2-0 dell’Atalanta nei confronti dell’Empoli. Una situazione paradossale? Ma come, sei avanti di due reti a mezz’ora dal termine e hai ancora paura?

Ma il paradosso ha origini ben fondate. Tutti i tifosi della Dea avevano nella mente la rimonta del Verona da 2-0 a 2-2 e la quasi rimonta del Monza da 2-0 a 2-2 che si è fermata sul palo colpito da Daniel Maldini al 95′ e quindi hanno fatto tutti gli scongiuri del caso.

Questa volta però, contro i toscani di Nicola, l’Atalanta ha dimostrato di aver imparato la lezione. La squadra di Gasperini ha trasformato l’idea teorica di partita in pratica. Si è fatto il giusto turnover in vista dell’andata di Marsiglia, si è colpito al momento opportuno contro una squadra tignosa che nel suo CV può vantare un pareggio a Torino contro la Juventus e un successo in quel di Napoli, si è gestito nell’unico modo in cui l’Atalanta riesce a gestire: attaccando.

Tutto secondo i piani, insomma. E con quel segno “X” tra Napoli e Roma che ha rappresentato la più classica delle ciliegine sulla torta di questa domenica di fine aprile.

La strada verso il quinto posto è ancora lunga, dato che oltre alla Roma c’è una Lazio che non ha alcuna intenzione di mollare. Ma l’Atalanta vuole rimanere “triplice” ancora molto a lungo. Quindi, prossima tappa: Marsiglia.

Immagine tratta dalla Pagina Ufficiale Facebook dell’Atalanta Bergamasca Calcio

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