La conferenza stampa della vigilia del quarto di finale di Coppa Italia tra Milan e Atalanta del tecnico della Dea Gian Piero Gasperini tratta da tuttomercatoweb.com
Sulla partita e sulla Coppa Italia: “Il calcio è forse l’unico sport dove c’è anche il pareggio, ma domani qualcuno dovrà uscire vincitore, non ci sono chance. Dando per improbabile lo Scudetto e le coppe europee, la Coppa Italia è quella più arrivabile, domani andiamo lì per giocarci questa competizione“.
Sul Milan: “Il Milan in casa è una squadra forte, è una squadra di assoluto valore. Sembra aver superato anche il momento di difficoltà, l’attenzione va solo ed esclusivamente alla partita“.
Sui singoli: “Muriel? Può essere tutto, domani ci può essere una partita che può andare oltre ai 90 minuti. De Ketelaere e Miranchuk stanno facendo bene, ma le gerarchie si alternano. Tutti giocano, ricordiamo la partita di campionato in cui l’ingresso di Miranchuk e Muriel decise la gara. Questo è il calcio moderno con le cinque sostituzioni, tutti utilizzano i giocatori in attacco nei finali, ormai è diventata una normalità. Adesso si gioca in 16. Scamacca? Ha avuto qualche acciacco, anche se non è al massimo è sempre in grado di determinare. Hien? Atleticamente sta bene, ha sempre giocato col Verona. Giocavano in un ruolo molto simile, è chiaro che ha bisogno un po’ di rodaggio. Kolasinac e De Ketelaere? Stanno meglio di quello che pensavamo, ma lo sapremo domattina. Se saranno convocati saranno a disposizione“.
Sui mancati rigori avuti nel girone d’andata: “Il problema non è quest’anno, ormai dobbiamo fare un anno intero, l’ultimo lo abbiamo avuto nell’8-2 con la Salernitana. Nel girone d’andata siamo stati l’unica squadra a non aver avuto un rigore a favore, ma anche nel girone di ritorno dello scorso anno. Non abbiamo tanti episodi da reclamare, ma visto quanto si vanno a cercare i rigorini ne avremmo potuti avere una decina. Non ci sono stati episodi clamorosi, non siamo molto abili a fare tuffi dentro l’area ed evidenziare certi episodi che stanno diventando rigori certi, c’è una ricerca spasmodica ad ingannare l’arbitro. E a far credere che questi siano rigori. Ormai ogni contatto è un rigore“.
Sugli obiettivi dell’Atalanta: “Non potremmo vincere lo Scudetto, mi dispiace. Però non ci tiriamo indietro in niente, l’obiettivo è andare in Champions League, è l’unico obiettivo valido. Se mi chiedi se sono soddisfatto della partita di Roma sono molto soddisfatto, di dove arriviamo non lo so, ma la squadra si sta compattando. Esiste solo la Champions, il resto non esiste niente“.
Sul dualismo Musso-Carnesecchi: “Stanno avendo una serie di partite entrambe, Musso ha fatto bene quando ha giocato, anche meglio degli anni passati. Anche Carnesecchi ha fatto una buona partita contro la Roma, cerco di seguire il momento“.
Gasperini: “L’unico obiettivo è la Champions. Sui mancati rigori a favore…”
