Come sta accadendo per la Fiorentina, sfidare l’Atalanta per la Roma è quasi la partita della vita (forse solo il derby riesce a sopravanzarla per ordine di importanza). Questo per tre motivi: la forte rivalità tra le due tifoserie, la “lesa maestà” che la Dea sta facendo in questi anni dando “fastidio” ai giallorossi che per “diritto divino” devono sedersi al tavolo delle grandi del campionato, la difficoltà della compagine corropol…ehm, capitolina a battere quella bergamasca negli ultimi anni.
Quindi, tre motivi che si aggiungono alla solita, indegna caciara che la Roma fa all’Olimpico per influenzare l’arbitro e l’avversario di turno. E se ieri l’arbitro Aureliano è stato parzialmente condizionato (e ci torniamo dopo), l’Atalanta ha fornito una prova di carattere.
Trascinata da un Miranchuk che – e chi l’avrebbe mai potuto immaginare solo un mese fa – sta diventando leader tecnico della squadra, la Dea nella prima parte di gara ha dominato tecnicamente l’avversario. Poi purtroppo l’episodio autolesionistico vedi combo uscita sconsiderata di Carnesecchi-intervento incomprensibile di Ruggeri su Karsdorp ha provocato il rigore di Dybala.
Nella ripresa, la Dea ha giustamente pensato solo a mantenere lucidità e a evitare di fare il gioco della Roma che, nonostante un agonismo esagerato da parte giallorosso, non ha rischiato moltissimo. Alla fine, l’Atalanta si porta a casa un punto in classifica molto importante.
Due postille. La prima su Aureliano. Vero, gestione dei cartellini discutibile ma alla fine riteniamo che l’unico vero errore sia sull’ammonizione di Zappacosta che è stata totalmente inventata. Anche il tanto discusso gol annullato a Scamacca è una decisione giusta perché il centravanti nerazzurro è plateale nello spingere il diretto avversario.
La seconda proprio su Scamacca. In questo momento storico andrebbe sfruttato facendolo partire dall’inizio perché può sfruttare meglio le sue doti da bomber d’area e/o può sfiancare le difese avversarie avvantaggiando un eventuale subentrante più veloce (ossia Muriel). Se lo si inserisce nella ripresa col compito di far salire la squadra, beh, non può farlo perché attualmente non è nelle sue corde. Ma migliorerà.
Immagine tratta dalla Pagina Ufficiale Facebook dell’Atalanta Bergamasca Calcio
Roma-Atalanta 1-1, l’editoriale – Prova di carattere nella gazzarra giallorossa. E su Scamacca…
