Empoli-Atalanta 0-3, l’editoriale – Le partite facili vanno rese facili

Al triplice fischio finale dell’arbitro Massimi di Termoli, i cosiddetti addetti ai lavori avranno pensato: “tre punti facili per l’Atalanta“. E in effetti non hanno tutti i torti perché i tre punti frutto della vittoria in casa dell’Empoli per 3-0 sono stati tre punti facili.

Ma sarebbe troppo…facile (sì, lo sappiamo, stiamo abusando di cacofonie) liquidare così una gara vinta con perentorietà, dominio del gioco e intensità. Una partita mai in discussione con la Dea, vestita per l’occasione con la nuova terza maglia rossa, che ha regolato lo schiacciamento del pedale dell’acceleratore. Insomma, una partita facile resa tale dall’Atalanta.

Segno che il gruppo a disposizione di Gasperini ha già imparato la lezione di giovedì scorso impartita dallo Sturm Graz. E lo stesso tecnico lo ha sottolineato, affermando che in Europa League si era giocato un po’ troppo con l’orologio mentre contro l’Empoli si è sempre stati sul pezzo dell’intensità.

Evidentemente è così, l’Atalanta ha sempre bisogno di rimanere concentratissima se vuol portare a casa un risultato positivo. E se in campo vi sono individualità come Gianluca Scamacca l’impresa non è poi così proibitiva.

L’ex West Ham è stato a dir poco superlativo ieri con due gol, due legni, una rete annullata per una piccola parte di Koopmeiners in fuorigioco. Il tutto coronato da – come ha affermato Gasperini – un lavoro fatto anche per la squadra e il tutto avvenuto sotto gli occhi attenti del CT della Nazionale Luciano Spalletti.

Sicuramente lo stimolo dell’Europeo potrebbe essere determinante per una stagione che potrebbe essere importante per Scamacca. E, conseguentemente, potrebbe essere importante anche per l’Atalanta che potrebbe continuare a trarre beneficio dalle sue giocate. Chissà, magari già a partire da sabato con l’Inter.

Immagine tratta dalla pagina ufficiale Facebook dell’Atalanta Bergamasca Calcio

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