I giornalisti spesso e volentieri, per rendere più accattivanti i loro articoli d’opinione, gettano nella mischia vocaboli pesanti e raramente utilizzati nell’italiano scritto/parlato. Ma tutti coloro (sottoscritto compreso) che scriveranno del pareggio di ieri per 2-2 tra Sturm Graz e Atalanta valevole per la 3/a giornata del girone D di Europa League utilizzeranno le stesse “banali” parole: occasione sprecata.
Difficile pensare a qualcos’altro, in effetti. Come definire altrimenti una partita dove l’Atalanta che si trova in vantaggio di 2-1, in superiorità numerica e in netto controllo della partita subisce il gol del pari degli austriaci grazie a un autentico regalo di un proprio calciatore, Kolasinac, autore di un’ingenuità clamorosa?
E, proprio per aggiungere sale sulla ferita, anche il primo gol che ha sbloccato il risultato è stato un infortunio della Dea, con Toloi che involontariamente devia nella propria porta un traversone innocuo. Davvero un peccato.
Un peccato perché si è parzialmente sciupata quella che è stata la grande partita di Luis Muriel. Il colombiano si è ben disimpegnato, dialogando con Lookman e toccando diversi palloni. E ritornando al gol prima con una rete delle sue (azione in velocità, dribbling “fortunoso” e tiro da fuori nell’angolino) poi dal dischetto “strappando” la sfera dalle mani di Koopmeiners. Gasperini, a fine partita, ne ha parlato usando bastone (“deve ancora lavorare tanto”) e carota (“se sta in forma, è fortissimo“).
Un peccato perché ora la croce verrà messa addosso ai subentranti, in particolar modo a Scamacca e De Ketelaere. Ebbene, sarebbe una visione particolarmente ingiusta. Perché il primo comunque si è fatto vedere e per tre volte (punizione compresa) è andato alla conclusione, il secondo si è più defilato ma ha badato soprattutto a contribuire alla difesa della fascia destra da uno scatenato Boving. Ma è certo che entrambi possono e debbono fare meglio.
A mitigare l’amarezza ci ha pensato lo Sporting Lisbona che non è andato oltre l’1-1 in casa del Rakow Czestochowa. Un risultato che vede così l’Atalanta mantenere il primato del girone con 7 punti, davanti ai portoghesi e agli austriaci a 4 e i polacchi a 1. Si riparta da questo e si trasformi la delusione in rabbia. A cominciare da Empoli.
Sturm Graz-Atalanta 2-2, l’editoriale – Occasione sprecata
