Le dichiarazioni del tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini dopo la sconfitta in casa della Lazio per 3-2
Sulla partita: “Abbiamo fatto una prestazione di livello, non era facile rimontare due gol alla Lazio, si vedeva che poi potevamo crescere ed eravamo anche in fiducia anche per vincere. Siamo dispiaciuti per l’episodio del gol che era evitabile ma dobbiamo guardare anche alle cose positive che sono tante. Appagati o stanchi dopo il 2-2? Un pochino forse, l’anomalia vera è che siamo a ottobre e che fa ancora molto caldo e questo non ci ha permesso di recuperare al meglio“.
Sui gol presi all’inizio: “I numeri lo dicono, tallone d’Achille che ci portiamo avanti da tempo, oggi siamo stati in grado di rimontare ma certo un atteggiamento del genere è compromettente“.
Su Brambati e la sua dichiarazione sulle percentuali che Gasperini prenderebbe sulle plusvalenze: “Deve imparare le tabelline, sarebbe bello perché diventerei molto ricco e molto più ricco di quello che sono (ride, ndr). Sulle ca**ate che dice Brambati chiedetele a lui, sarà 10 anni che non lo vedo”.
Sui nuovi: “Non faccio distinzione tra nuovi e vecchi, soprattutto ad ottobre. Certo, faccio affidamento alla vecchia guardia affinché facciano capire agli altri cosa significhi vestire la maglia dell’Atalanta. Individualmente qualcuno ha fatto meglio, qualcuno meno bene ma come atteggiamento complessivo non mi lamento. Solo che non ci possiamo permettere di avere calciatori in mezzo al campo non attivi“.
Ancora sui nuovi: “La squadra si deve basare su un nucleo molto forte sul quale faccio affidamento per poter inserire i nuovi. La rivoluzione c’è stata in attacco, con De Ketelaere e Scamacca stiamo lavorando perché arrivano da stagioni non positive. Abbiamo bisogno di pazienza con questi calciatori, diversamente la squadra è rimasta questa. Pezzo importante è stato Kolasinac che era a parametro zero. Spero di recuperare Hateboer, Palomino e Muriel“.
Sulla sua lunga permanenza a Bergamo: “Si riparte da capo e si riazzera il campionato precedente, l’ambiente mi apprezza e dove sei apprezzato“.
Sulle Coppe: “Per fortuna non stiamo pagando dazio con infortuni e questo ci permette di essere competitivi ovunque. Il problema delle Coppe non è giocare ogni 3 giorni ma gli infortuni“.
