Quando una squadra più tecnica affronta una più debole si mette di default in una situazione a doppio taglio: se le cose cominciano a girare fin da subito dal verso giusto, la partita scivola via come l’olio. Ma, nel contempo, se la situazioni iniziano a complicarsi il rischio di fare una figuraccia è dietro l’angolo.
L’Atalanta che ieri affrontava i polacchi del Rakow Czestochowa nella partita valida per la 1/a giornata del girone D di Europa League 2023/2024 ha vissuto proprio una situazione a doppio taglio. Nel primo tempo, ha visto i fantasmi della figuraccia visto che il pallone non ne voleva proprio sapere come entrare.
Ma nella ripresa ha trovato in Charles De Ketelaere il grimaldello che ha sbloccato tutto. La zuccata del belga sul cross di Zappacosta ha spianato la strada, l’incornata di Ederson su assist di Ruggeri ha chiuso i giochi e ha subito fatto intravedere a tutti l’orizzonte della sfida di Lisbona contro lo Sporting (vincente ieri 2-1 a Graz) per il primato del girone.
In generale, tutta la squadra si è ben disimpegnata, concedendosi il lusso di sprecare come il suo solito occasioni su occasioni (anche per merito del portiere del Rakow Kovacevic, davvero bravo) e soffrendo pochissimo.
Menzioni particolari per il tecnico Gasperini, bravo nel proporre un tridente De Ketelaere-Muriel-Lookman che potrebbe diventare molto interessante nel futuro e soprattutto bravo a mettere il belga centrale e il colombiano a sinistra nella ripresa, togliendo definitivamente il riferimento alla difesa polacca, per Musso che è stato decisivo nell’unica vera pallagol capitata al Rakow sui piedi di Lederman e, ultimo ma non ultimo, per i tifosi della Curva Pisani, encomiabili come tutto lo stadio per il tifo e per la splendida coreografia realizzata.
Insomma, una panacea questa gara di Europa League. Sperando che possa riversare i suoi benefici effluvi anche in campionato.
Atalanta-Rakow 2-0, l’editoriale – Panacea Europa
