Non si sa se riuscirà a riportare la Nazionale Italiana ai Mondiali di calcio ma Luciano Spalletti ha già raggiunto un primo obiettivo: quello di far sbloccare Gianluca Scamacca.
Intendiamoci, siamo ovviamente ironici ma non si può non notare la coincidenza tra le parole del neo CT azzurro nella mattinata di ieri e la prestazione del nuovo centravanti atalantino in serata. Spalletti afferma che Scamacca potrebbe essere candidabile al ruolo di numero 9 azzurro ma che non l’ha chiamato in queste due partite a causa dello scorso minutaggio e l’ex West Ham risponde da par suo con una doppietta che trascina la Dea al successo col Monza per 3-0.
Una vittoria assolutamente meritata e che inietta in tutto l’ambiente atalantino una dose di sano entusiasmo dopo una settimana col magone causa sconfitta col Frosinone e un finale di mercato che ha lasciato basiti per il mancato ingaggio di un leader difensivo (con Okoli al Frosinone non sostituito numericamente) e il mancato acquisto proprio di un vice-Scamacca dopo la cessione di Zapata al Torino.
E l’entusiasmo viene portato, generalmente, dalle novità. Dopo l’obbrobrio di Frosinone, Gasperini ha accontentato chi voleva dal primo minuto la coppia Scamacca-De Ketelaere. Il primo esperimento appare riuscito. Una coppia che è stata atipica per la collocazione tattica, visto che il belga ha giocato sulla linea dei trequartisti con Koopmeiners per mettersi a specchio col Monza, ma che è stata decisamente dialogante con numerosi tocchi qualitativi.
Interessante poi quanto detto da Gasperini in sala stampa sul gioco aereo che potrebbe essere l’arma in più della Dea quest’anno contro le squadre che si chiudono. Vedendo lo stacco di testa di Scamacca (e se Ruggeri e gli altri esterni torneranno a esibirsi in cross con il contagiri) potrebbe davvero essere così.
Immagine tratta dalla Pagina Ufficiale Facebook dell’Atalanta Bergamasca Calcio
Atalanta-Monza 3-0, l’editoriale – Grazie Spalletti
