Atalanta, il logo anni ’80 e la…Wella

Dopo 29 anni (eccezion fatta per il logo grande all’altezza del petto nella seconda maglia 2018/2019), una maglia dell’Atalanta tornerà ad avere il simbolo della testa della Dea in un rotondo senza ovale e scritte. Era dalla sfortunata stagione 1993-1994 che la squadra bergamasca non inseriva questo specifico logo, creato nel 1984, su una propria casacca.

Nel 1994 ci fu il passaggio al simbolo ancora oggi utilizzato. E, tra le varie spiegazioni, sussiste ancora oggi una che è un misto di verità e leggenda. L’Atalanta sarebbe stata costretta a cambiare logo poiché la Wella, multinazionale tedesca leader nel settore dei cosmetici, era pronta a citarla per aver copiato il proprio simbolo. E, in effetti, una somiglianza tra i loghi – soprattutto nel disegno dei capelli della protagonista femminile – era ed è presente.

Una spiegazione sulla quale ancora oggi aleggia una sorta di mistero. Quel che conta, comunque, è che il logo anni ’80 torni a campeggiare – seppur sulla seconda maglia – sul cuore dei calciatori allenati da Gian Piero Gasperini.

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