Le dichiarazioni dell’allenatore dell’Atalanta Gian Piero Gasperini subito dopo la sconfitta in casa dell’Inter per 2-1
Sulla qualificazione europea: “Personalmente molto soddisfatto ma posso anche capire che non tutti la vedono così. Si è fatta una valutazione molto alta dell’Atalanta, è stato un campionato difficilissimo per tutte le squadra, Napoli a parte. Le squadre di seconda/terza fascia sono cresciute e hanno tolto punti a tutti. Noi siamo stati sempre nella zona alta della classifica e non è atto dovuto, secondo me. Questa qualificazione vale quella degli ultimi anni“.
Sul discorso EL/Conference: “Dipenderà da noi anche se battere il Monza non sarà facile. Comunque è stato importante avere sempre un netto vantaggio sul gruppo costituito da Monza, Fiorentina, Torino“.
Sul suo futuro: “Con il club ho un rapporto straordinario e sotto questo punto di vista non ci sarà mai un conflitto. Poi sul calcio ci sono visioni diverse che io rispetto sempre ma quando ti ritrovi fuori luogo come quest’anno ti fai delle domande e può darsi sia arrivato il momento di (e qui Gasperini tace per un secondo, ndr), ma valuteremo“.
Sull’Inter: “L’Inter era determinata a chiudere i giochi Champions e lo si è visto in campo. La finale con il City? Inglesi favoriti, ma i nerazzurri hanno tutte le caratteristiche per poter dare loro fastidio. Si tratta sempre di una finale secca, non dimentichiamolo“.
Gasperini: “Quando ci si sente fuori luogo, ti fai delle domande. E forse è il momento di…”
