Torino-Atalanta 1-2, l’editoriale – “Zap Zap” e si torna bambini

Chi è nato negli anni ’80 ed era fanciullo negli anni ’90 si ricorda benissimo la programmazione della tv dei ragazzi divisa per poli televisivi. Mamma Rai mandava in onda “Solletico“, MediasetBim Bum Bam” e Telemontecarlo, all’epoca di proprietà di Vittorio Cecchi Gori, rispondeva con “Zap Zap“, contenitore pieno zeppo di manga giapponesi (Galaxy Express e Ranma 1/2 su tutti).

Purché ufficialmente non più in onda dal 2000, paradossalmente ieri sera vi è stato una ri-edizione di questo programma. Una ri-edizione andata in scena all'”Olimpico-Grande Torino” di Torino, dove l’Atalanta ha conquistato la seconda vittoria consecutiva dopo il successo con la Roma, portandosi a 55 punti in classifica, a -2 dalla zona Champions.

L’associazione è dovuta ovviamente ai cognomi dei marcatori atalantini: Zappacosta e Zapata. Il primo ha sfruttato una clamorosa cappellata di Milinkovic-Savic, il secondo ha siglato una rete da tempi belli. Ingresso impetuoso in area di rigore, tacco a mandare Schuurs nelle terre e destro violento.

Un gol che ha fatto ricordare l'”infanzia” dell’Atalanta di Gasperini capace di centrare per tre volte di fila la qualificazione alla Champions League. Intendiamoci, sarebbe folle sconfessare quanto si è scritto fino a qualche giorno fa. La Dea deve porsi come obiettivo il settimo posto e questi due successi, in attesa di Bologna-Juventus, fanno sì che questo traguardo sia oramai messo in ghiaccio.

Però è anche giusto sognare il ritorno alla festa più bella del calcio. Sognare con lo spirito e l’innocenza di un bambino senza fare drammi casomai il sogno non dovesse essere corrisposto dalla realtà. E per far sognare i bambini, i cartoni animati sono da sempre un mezzo molto indicato. Chissà se in questo finale di campionato non si possa assistere ad altre “puntate speciali” di “Zap Zap”…

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