Gasperini: “Oggi non abbiamo giocato in 16. Orgoglioso del cammino dell’Atalanta finora”

Le dichiarazioni del tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini subito dopo la sconfitta in casa con il Bologna per 2-0.

Sulla partita: “Nella ripresa abbiamo cercato di inserire più calciatori offensivi, ma loro sono stati abili a contenersi e a creare occasioni pericolose. Avevamo anche qualche difficoltà a centrocampo e in difesa abbiamo sbandato più del solito. In attacco non abbiamo avuto la forza di cambiare la partita. Cosa non è andato oggi? Questo calcio si gioca in 16 e bisogna stare bene in 16, non in 12 e non in 14 come accaduto oggi mentre il Bologna ha giocato in 16“.

Sul primo gol subito: “Gol figlio non di errori singoli ma di più situazioni, peccato perché la partita era giusta rispetto al primo tempo“.

Sugli infortuni: “Pasalic aveva parecchio dolore alla caviglia, abbiamo perso anche Ruggeri. Scalvini? Era un po’ stanco“.

Sul campionato: “Dobbiamo essere realisti, il campionato è difficile e come si evince da tutti i risultati. Le squadre “di mezzo” sono cresciute e le “forti” sono calate. Le partite saranno tutte equilibrate da qui alla fine del campionato, dobbiamo essere più pronti sugli episodi“.

Sulla crisi di risultati casalinga: “Non credo sia giusto parlare di crisi, abbiamo fatto delle buone partite in casa come oggi fino a un certo punto. In casa, devi saper sbloccare e non concedere il contropiede all’avversario, sebbene oggi abbiamo preso gol a difesa schierata. Dovremmo sfruttare di più il gioco aereo, ma non è nelle nostre corde“.

Sul cammino dell’Atalanta finora: “L’Atalanta deve essere orgogliosa della sua stagione fino ad adesso, per me è straordinario quanto fatto e dico “bravi” ai miei ragazzi. In queste 9 partite cercheremo di fare il massimo possibile e cercheremo di arrivare il più alto possibile“.

Su Thiago Motta: “Thiago Motta ha conoscenze di calcio ed è indubbio che è una qualità non facile trasmettere le sue conoscenze. Lo ha fatto nello Spezia, nelle prime partite con il Genoa. Allenatore che valorizza i calciatori e le società che allena“.

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