Gasperini: “Squadra di carattere, siamo in Europa dalla 1/a giornata. Champions? Facciamo chiarezza”

La conferenza stampa del tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini subito dopo la vittoria della Dea sull’Empoli per 2-1

Sulla partita: “C’è stato del carattere perché in un contesto simile qualcuno si sarebbe potuto un po’ abbattere e demoralizzare, ma nell’intervallo abbiamo lavorato affinché non accadesse questo. Poi sul campo bisognava continuare a fare quello che stavamo facendo. Abbiamo fatto bene per tutti i 90 minuti. Reazione nel secondo tempo? La squadra non ha avuto alcuna reazione perché ha fatto bene, le reazioni le fai quando fai male. Io non giudico in base al risultato, la squadra non è stata mai demotivata neanche con Lecce, Milan, Napoli e Udinese. Ha sempre fatto un’ottima prestazione ed è sempre stata sul pezzo dal punto di vista atletico“.

Sui cambi tardivi: “Ci sono i 5 cambi nel calcio, che non mi piacciono perché nel secondo tempo non si gioca più ma essendoci bisogna utilizzarli. Perché non ho cambiato prima? Perché c’era poco da cambiare in quanto la squadra stava facendo molto bene, non bene. Poi per la prima volta avevo la possibilità di avere tutti gli attaccanti a disposizione. Boga, Hojlund e Lookman possono e devono essere determinanti da subentranti. Hojlund e Lookman hanno fatto bene nel girone d’andata ma Zapata, Muriel e Pasalic si integrano molto bene tra di loro e hanno fatto una buona partita“.

Sulla classifica: “Rimontare alle squadre davanti è molto più difficile, pensiamo al nostro percorso, sono 27 giornate che siamo in zona Europa, ossia dall’inizio del campionato. Non è mai accaduto prima ma purtroppo non c’è percezione di questo“.

Sull’obiettivo Champions League: “Se arriveremo in zona Champions non lo so, non dipende solo da noi ma dipende anche dagli altri, il margine è ancora ampio. Però voglio chiarire una cosa: se l’unico obiettivo dell’Atalanta è il raggiungimento della Champions, mi dispiace, ma mi metto da parte“.

Su Muriel e Zapata: “Per me hanno fatto bene, ma io a differenza vostra (relativo ai giornalisti, ndr) non devo mettere pagelle

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