La conferenza stampa della vigilia di Atalanta-Empoli del tecnico della Dea Gian Piero Gasperini, tratta da tuttomercatoweb.com
Sulla condizione della squadra: “A che punto sono i recuperi di Zapata, Zappacosta e Pasalic? Abbiamo fuori Koopmeiners e Djimsiti, per il resto Duvan ieri non si è allenato, proviamo oggi, la sua situazione è un po’ delicata, ma a Napoli ha fatto bene, speriamo stia bene oggi“.
Sulla partita di domani: “Abbiamo bisogno di una vittoria per riavvicinarci a quelle davanti e distanziare quelli dietro, dobbiamo partire da domani. Non sarà una gara facile, l’Empoli è una squadra che gioca a calcio, giovane, fresca e frizzante. Per me è una società modello da sempre, dobbiamo giocare una gran bella partita, dovremo avere la forza di reagire“.
Sul rischio di “replicare” lo scorso girone di ritorno: “I tifosi devono essere ottimisti perché siamo lì, abbiamo ancora una posizione di classifica in cui possiamo rimettere tutto in gioco, in questo momento dobbiamo guardare avanti. Tutti fanno fatica a vincere perché c’è equilibrio. Domani dobbiamo avere voglia ed entusiasmo, poi ci sarà una sosta in cui recupereremo gli infortunati: da quel momento in poi dobbiamo giocarci le nostre chance. Perse 9 partite nelle ultime 18? Guardate solo le sconfitte, ma ci sono state anche le vittorie, fanno parte del percorso. Le cose sono due: o l’allenatore non capisce niente, o questo è l’andamento della squadra“.
Sulla tenuta mentale della squadra: “Io ho sempre visto una squadra viva, non una squadra in difficoltà atletica o psicologica. Ho visto anche una squadra convinta di giocarsi le gare, nessuno sotto quell’aspetto può rimproverare nulla ai giocatori“.
Sui singoli: “Hojlund e Lookman? Entrambi hanno dimostrato una buona condizione, questi momenti più o meno favorevoli ce li hanno sempre avuti tutti. Non separate Hojlund e Lookman e Muriel e Zapata, abbiamo bisogno di tutti. Non c’è nessuna crisi né di Hojlund, né di Lookman. Se per due partite non fanno gol o giocano un po’ meno bene non penso sia un problema. Domani c’è un’altra partita. Muriel? Ha una condizione migliore nelle ultime settimane, devo decidere se farlo giocare titolare o meno, ma è sempre entrato quando era in condizione. Molto spesso preferisco utilizzarlo a partita in corso che non dall’inizio. Se dobbiamo vincere le partite dobbiamo avere una fase offensiva prolifica“.
Sul campionato equilibrato: “Tutte le squadre hanno degli obiettivi tutti raggiungibili. Credo che le squadre dietro si sono avvicinate tutte, un po’ a gennaio, un po’ sono cresciute globalmente. Il campionato è diventato più equilibrato, è più difficile vincere per tutte“.
Sull’astinenza da gol: “Non abbiamo costruito poco, anche con l’Udinese abbiamo fatto parecchio. Può essere anche il momento, ci sono anche giocatori che hanno fatto benissimo che magari possono avere una giornata o due negative“.
Sul fattore Coppe Europee: “Negli anni in cui avevi le coppe arrivavi terzo in classifica, è veramente difficile. In linea di massima quando fai le coppe sei più forte, le squadre che fanno le coppe è perché sono più forti. Noi dobbiamo lavorare in questa stagione, dopo 26 giornate siamo lì. Non so se ci siano analogie con altre stagioni, noi comunque ci proviamo, ogni stagione è diversa. Abbiamo tutta la volontà di giocarci le nostre chance“.
Gasperini: “I tifosi siano ottimisti, con l’Empoli serve una vittoria. Zapata?”
