Gasperini: “Punto su un campo difficile, siamo in crescita. E rimaniamo umili”

La conferenza stampa del tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini subito dopo il pareggio in casa della Juventus per 3-3

Sulla partita: “Abbiamo fatto punti su un campo difficile contro una squadra forte e motivata per quello che è successo, motivo di grande crescita per noi. Rammarico per aver subito due gol su calci piazzati su episodi dove abbiamo qualcosa da ridire.”

Sul momento della squadra e sull’obiettivo: “La squadra ha avuto una bella crescita. In tutti gli anni che siamo andati in Europa siamo partiti vedendo che crescita potevamo fare durante il campionato e non abbiamo mai dichiarato l’obiettivo. Abbiam girato a 35 punti e sono tanti, è un vantaggio buono ma non determinante. Saremo umili e non presuntuosi“.

Su Lookman e Hojlund: “Sono prodotti di Congerton. Il primo già lo conosceva al Leicester, il secondo la società gli ha dato fiducia totale e poi credo che ci sia la crescita di tanti altri e di alcuni della vecchia guardia che continuano a reggere“.

Sugli altri singoli: “Ederson e Demiral hanno fatto un’ottima gara. Infortunio di Palomino?Probabilmente è il flessore. Demiral poteva giocare anche questa sera ma ho scelto Palomino perché per me è un giocatore forte“.

Su Scalvini: “Come può migliorare? Non c’è limite nel migliorare, ma lui parte da molto in alto. Per me è un leader per come gioca e come si allena, sa giocare a calcio, può fare più ruoli ed è baciato da una fisicità importante“.

Sulla Juventus: “La Juventus è forte, ha giocato su ritmi molto alti e si vedeva che era gente con adrenalina per quello che era successo fuori campo e di avere la giusta carica agonistica. Ha fatto una buona gara e quando vieni su questi campi devi giocare dove loro non se l’aspettano, ossia nella loro area“.

Sui ragazzi della Juventus: “Vedo che i ragazzi quando hanno giocato hanno fatto bene, ricordo che però solo una volta ci fu una rivoluzione giovanile nella Juventus con i Bettega, i Causio e i Furino. Diversamente la Juventus lavora su altre cose, mentre l’Atalanta fa fatica a difendere Scalvini se le offerte sono buone. Ecco perché dobbiamo averne 4-5 a disposizione di giovani“.

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