Gasperini: “Io e la società dobbiamo avere le stesse idee, altrimenti è un problema. Non posso vivere una situazione ambigua”

Le dichiarazioni di Gian Piero Gasperini subito dopo la sconfitta della sua Atalanta per 3-2 contro l’Inter

Sul periodo: “Come risultati peggio di così non poteva andare. Dispiace soprattutto oggi e col Napoli, dove meritavamo qualcosa di più. Forse paghiamo il pizzico di fortuna a inizio stagione ma abbiamo giocato alla pari con squadre forti“.

Sulla partita: “Il pareggio ha ridato la forza all’Inter, un pareggio casuale. Riscaldamento si è fatto male Toloi, ho deciso di giocare a 4. Il cambio Scalvini-Malinovskyi? Volevo riportare Koopmeiners a centrocampo, nel finale siamo venuti fuori molto bene. Tra i tre gol non abbiamo corso molti pericoli, ma c’è una situazione che ci penalizza è prendere gol nell’area piccola. Siamo troppo bassi, dobbiamo porre rimedio. La squadra comunque è vivace, corre e attacca con coraggio, prestazioni come oggi ti pongono fiducia nel futuro. Cambi in attacco non determinanti, ma oggi Hojlund è entrato molto bene con freschezza e vivacità“.

Sulla Champions League: “Arrivare in Champions è una strada dura, manca e lavoriamo per cercare di ricostituire una squadra degna di arrivarci. Ma ricordiamo che la Champions è stata una cosa straordinaria non ripetibile facilmente“.

Sul rapporto con la società: “La società sa le mie idee e le mie posizioni, sarà la società a dettare strategie e obiettivi e io devo valorizzare quello che crea la società. Ma dobbiamo avere le stesse idee, altrimenti è un problema. Se compri Hojlund, Soppy e Lookman li devi far giocare. Sei anni fa feci la rivoluzione? Sì, ma erano giocatori con i quali non ho avuto 6 anni di condivisione, ora è molto più difficile. Questa cosa va decisa prima, è la base. Non posso stare in questa situazione, perché la devo vivere? Non posso essere messo in grado di fare queste scelte“.

Su Malinovskyi: “Malinovskyi ha fatto 14 partite su 15, si fanno tante chiacchiere. Lui è così, ha percentuali sbagliate nei passaggi poi ti inventa i tiri. Va accettato per come è fatto“.

Lascia un commento