La conferenza stampa della vigilia di Atalanta-Inter del tecnico della Dea Gian Piero Gasperini, tratta da tuttomercatoweb.com
Sulla partita di domani: “Domani ci sarà un’altra partita di alto livello, chiude questa prima parte di una stagione anomala, con una lunghissima pausa. Arrivano due squadre a pari punti che cercheranno di finire bene questa partita“.
Sull’Inter: “Squadra che non ha mai pareggiato? Come leggerla bisogna chiedere a Inzaghi. È una squadra che non è partita bene, ma è di assoluto valore, ha perso qualche partita male, ma è una fase capitata a tutti, tranne al Napoli. Molte sono rientrate, possono fare una gran striscia di risultati, hanno un gran valore. L’Inter ha pressione? Talmente ne ha che nell’ultima partita ha fatto sei gol“.
Su Gosens, ex di turno: “Stava molto meglio con la maglia dell’Atalanta. Ha iniziato a segnare. Ha avuto un impatto difficile, ma sta recuperando delle posizioni, per tutto quello che ci ha dato possiamo fare il tifo per lui, ma da gennaio“.
Su Lecce: “Dispiace per Lecce, abbiamo fatto una brutta partita, abbiamo compromesso tutto con quei due minuti, ci hanno sicuramente tolto fiducia. Nella ripresa c’è stata poca lucidità e tanta frenesia. Dobbiamo pensare all’Inter, l’attenzione è tutta lì. A Lecce hanno giocato Pasalic, Malinovskyi, Sportiello, Djimsiti, Soppy, Okoli – che ha fatto gran parte del campionato molto bene -, se vogliamo solo Ruggeri e Zortea, li ho buttati dentro perché mi sembrava il momento giusto. Sono due ragazzi che si allenano con la squadra dal 4 luglio, è stata una scelta ponderata. Nel Lecce giocavano tanti giovani: noi abbiamo fatto una brutta partita, compromessa dagli episodi, ma sono tutti giocatori dell’Atalanta, non sono stati presi al bar, hanno giocato già in serie A lo scorso anno. Si può giocare male e perdere, buttare via la partita perché c’è sempre un avversario, ma rifarei tutto. È andata male, quando si perde è giusto fare critica, devono essere accettate, non è una pazzia“.
Sulla stagione dell’Atalanta e gli obiettivi: “C’è questa ossessione di classifica, ma cosa significa? Se batti l’Inter vinci il campionato o se perdi retrocedi? Avete questa ossessione, ma non mi riguarda. Se è tutto rapportato a Champions, Scudetto e robe varie…come buon campionato intendo quello di poter avere del buon materiale, in modo tale da mettere la società nelle condizioni di poter far bene in futuro. La strada comunque la deciderà la società: se mi diranno di combattere per lo Scudetto mi impegnerò al massimo per farlo, se mi diranno di far crescere i giovani e valorizzarli farò questo”.
Sui giovani: “Quando prendi un giocatore giovane lo devi far giocare, se l’obiettivo è la classifica devi prendere altri giocatori. L’Atalanta deve avere chiaro qual è l’obiettivo, poi lo dirà al proprio allenatore. Voi siete messi lì per andare a cavalcare determinate situazioni, come il fatto di chi gioca o chi non gioca. Questo a Bergamo non c’è mai stato, questa roba sta roba sta alimentando certe cose. Sai cosa conta? Il risultato. Ma quale? 27 punti sono pochi o tanti? Li abbiamo ottenuti in un momento con gente fuori: devi creare un obiettivo. Vuoi vincere la Champions? È bella dura, ma uno si mette lì e ci prova“.
Sui singoli: “De Roon? Per domani non sarà disponibile, mi auguro che possa esserlo per il Mondiale. È un piccolo infortunio, si metterà a disposizione della nazionale. Palomino? Sta molto bene, con grande voglia e determinazione. Non è facile buttarlo dentro, ma atleticamente sta bene, moralmente ancor di più. Mi piacerebbe poterlo utilizzare, ma è a posto“.
Sugli atalantini al Mondiale: “Abbiamo quattro giocatori sicuri, ci auguriamo che possano fare un’ottima manifestazione. Musso? Normale sia deluso, ha fatto parte della nazionale per tanto tempo, sperava di rientrare nella rosa“.
Sul programma da tenere durante il Mondiale: “Riprenderemo il 28 novembre, avremo un programma fino al 4 gennaio con tutte le amichevoli, ci alleneremo qui a Zingonia, sarà un’occasione per fare buoni allenamenti con tanti giocatori. Speriamo di riavere anche Muriel e Zappacosta“.
Gasperini: “Lecce? Rifarei tutto. Se punti alla classifica non prendi i giovani…”
