Lecce-Atalanta 2-1, l’editoriale – Gemello, restituisci la panchina a Gasperini

Lo sappiamo che per i motivi noti ai più Carlo Mazzone non sta simpatico all’ambiente atalantino. Però quest’allenatore soleva dire che aveva un gemello che ogni tanto si comportava male e faceva le bizze. Beh, dopo ieri sera possiamo dire che anche Gian Piero Gasperini ha un gemello: quello che si è seduto ieri al suo posto in panchina.

Ed è un gemello che di calcio ne capisce poco. Perché solo uno che non bazzica la materia pallonara ha potuto partorire una formazione degna dell’appellativo che Fantozzi rag. Ugo affibbiò illo tempore alla Corazzata Potemkin, con un turnover inutile e dannoso.

Inutile perché l’Atalanta non sta giocando le Coppe Europee (e con questi lampi di genio sarà durissima tornare a giocarle). Inutile perché dopo domenica vi è una sosta di 50 giorni quindi questa fatica supplementare sarebbe stata tutt’altro che insuperabile. Inutile perché ha privato una squadra contemporaneamente del suo regista difensivo (Demiral), del suo regista in mediana (Koopmeiners) e del suo migliore uomo in attacco (Lookman). Dannoso perché è costata una sconfitta su un campo dove prendere punti era obbligatorio e che non ti risparmia da rischiare una terza probabilissima sconfitta contro l’Inter domenica.

Il problema è che il gemello oltre alla genialata iniziale che comunque aveva prodotto un’Atalanta ancora attaccata alla partita al 45′ ne ha aggiunta un’altra. Passi per la sostituzione obbligata De Roon-Koopmeiners, ma è inconcepibile il non aver buttato subito nella mischia Lookman e Demiral (e sì, caro gemello, del fatto che fosse in diffida ce ne sbattiamo allegramente) ma aver aspettato molto per i cambi e averli fatti a buoi già abbondantemente scappati dalla stalla.

Infine, il capolavoro, le dichiarazioni post partita. Il gemello ha affermato che i cambi dall’1′ non sono stati molti (ma no, che vuoi che siano 10 cambi su 11?), che Zapata e Malinovskyi hanno fatto bene (solo il gol, ma poi, ndr?) e che è stata colpa solo di 5 minuti. Fermiamoci a un malinconico “mah”.

E auspichiamo che domenica contro l’Inter in panchina torni Gasperini. Questo gemello ha fatto più danni della grandine. Però una cosa prima di andarsene (speriamo per sempre) dovrà fare: chiedere scusa ai tifosi dell’Atalanta presenti al “Via del Mare” ieri sera.

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