La conferenza stampa di Gian Piero Gasperini della vigilia di Roma-Atalanta, tratta da tuttomercatoweb.com
Sulla partita: “Mi aspetto la personalità, sul modo di stare in campo abbiamo avuto tante conferme, come contro Milan e Torino. Vedremo come riusciremo a giocare domani. Per me rappresenta un test formidabile, incontriamo una squadra indubbiamente forte, può darci anche un’occasione importante per giocare a calcio“.
Sulla Roma e su Mourinho: “Roma da scudetto? Nell’immediato dico Napoli, Milan e Inter, sono un po’ più avanti. La Roma ha un organico forte, può pensare di competere, è una squadra che può crescere. Mourinho? Gioca con una difesa a tre, ha cambiato molto. È un grande allenatore, va al passo con i tempi, modifica in base alle esigenze. Le due partite dell’anno scorso ci sono rimaste un po’…così, senza togliere nulla alla Roma, soprattutto per la capacità che ha di rinnovarsi. Mourinho ha trasmesso un entusiasmo eccezionale a Roma, ha risvegliato una piazza fantastica, genera questo tipo d’entusiasmo“.
Sugli arbitri e sul VAR: “Gli arbitri, o chi per loro, devono andare in TV per spiegare le varie situazioni ma anche gli errori che possono esserci nella velocità di decisione. Ma ci deve essere un’ufficialità, una certezza di regolamento, ora facciamo fatica a capire se una cosa è giusta o un errore. Quest’anno ci sono stati un po’ di episodi che non ci hanno toccato, se non a Genova. Ci sono troppe proteste su situazioni che non sono chiare“.
Sugli indisponibili: “Abbiamo i soliti tre (Djimsiti, Zapata e Zappacosta, ndr), si è aggiunto Zortea che ha un problema all’anca, speriamo di recuperarlo la prossima settimana. Boga è recuperato dopo il problema di martedì“.
Sui singoli: “Hojlund? Ha impressionato favorevolmente tutti quanti, l’Atalanta ha fatto un investimento importante, è un giovane di 19 anni. Pasalic falso nueve? È una delle possibilità, abbiamo parecchi centrocampisti offensivi. Boga e Muriel? Io ragiono sulle prestazioni. A me fa molto piacere quando parlate di prestazioni: dipende da lui, quando ci saranno delle prestazioni adeguate a quello che richiede la squadra ci sarà più spazio. Perché succede questo? Se lo avessi saputo avrei avuto anche la risposta. Ogni settimana c’è questa cosa di chi gioca e chi no, su Muriel ho sentito un po’ di cose…Muriel ha giocato tanto, lo scorso anno ha fatto 27 gare su 38. Questi sono i numeri, il resto è disinformazione“.
Sugli ex della partita: “Stanno facendo benissimo da anni, hanno vissuto un bel momento con noi. Ibanez ha giocato molto meno, era abbastanza acerbo. L’idea era mandarlo in prestito, poi è arrivata la Roma con un’offerta che ha convinto la società, alla fine è cresciuto come ci si aspettava“.
Sulla stagione senza coppe: “Ci sarà una sosta di 40 giorni, anomala, speriamo di fare il mercato in quel periodo, sarebbe un grande successo per noi allenatori avere la possibilità di fare una nuova stagione senza il problema del mercato, magari mettendo in mezzo anche gli allenatori. Senza coppe abbiamo tutta la settimana a disposizione, anche se le competizioni internazionali ti danno più di quello che ti tolgono. Lo scorso anno con la Champions abbiamo fatto il record di punti in campionato. In Europa League abbiamo pagato di più, giocavamo il giovedì e poi la domenica. Col Lipsia abbiamo sfiorato la semifinale, poi abbiamo perso terreno anche in campionato“.
Su Palladino allenatore del Monza: “Sono molto felice per lui, c’è anche Thiago Motta. Se il Monza ha fatto questa scelta vuol dire che ha fatto vedere delle ottime qualità già in Primavera. Loro, ma anche Juric, rappresentano una squadra che è arrivata a un soffio dalla Champions, per me è motivo di grande soddisfazione“.
Su quali giocatori dell’Atalanta attuale vede allenatori: “Non so, tutti (ride, ndr). Comunque ho avuto spesso giocatori che conoscono il calcio, è tutto più facile, questa è una componente troppo trascurata quando si vanno a scegliere i giocatori. Ci sono quelli che possono giocare a calcio e quelli che sanno giocare a calcio: con loro è tutto più semplice“.
Gasperini: “Domani mi aspetto personalità. Gli arbitri? Devono andare in TV a spiegare”
