Passano le generazioni, passano le situazioni ma nel calcio sembra esserci una certezza: in una gara di campionato di Serie A, Atalanta-Cremonese termina 1-1. Risultato che infatti si verifica per la terza volta consecutiva. Il 23 febbraio 1992 fu la volta dello “storico” gol del portiere Rampulla a rispondere al vantaggio atalantino di Bianchezi. Il 3 marzo 1996 fu Maspero a rispondere all’indimenticato Chicco Pisani. E ieri la papera di Musso ha permesso a Valeri di vanificare il vantaggio trovato da Demiral.
L’amaro in bocca resta ed è innegabile. Così come l’errore del pipelet argentino al quale però non va gettata alcuna croce addosso. Forza d’animo e coraggio, Juan, ti riprenderai.
Così come non va gettata alcuna croce addosso a Okoli. Vero, il difensore atalantino contro i suoi ex compagni ha giocato un obbrobrioso primo quarto d’ora con alcune leggerezze che potevano costare caro. Poi, però, si è ripreso e ha disputato un buon incontro che la sfortunata deviazione di mano sulla punizione di Koopmeiners non può inficiare più di tanto.
Per quanto riguarda la gara, l’Atalanta ha costruito situazioni pericolose ma ben poche occasioni pulite. Gasperini ha riproposto il 3-4-2-1 con Muriel prima punta e Lookman e Malinovskyi alle spalle, sconfessando il 4-2-3-1 proposto con successo a Monza. Risultato? Manovra che è tornata a essere prevedibile, giocate individuali e attacco che ha fatto poco reparto, come ha ammesso lo stesso allenatore atalantino nel post-partita.
Gasperini ha poi affermato come potrebbero esserci problemi di spogliatoio a causa dell’abbondanza numerica soprattutto nel reparto offensivo. Allora il quesito è doppiamente lecito: perché il ritorno al passato? Perché non insistere col 4-2-3-1?
Con quest’ultimo spartito tattico si potrebbe avere sia molta più imprevedibilità in attacco sia si risolverebbe (o proverebbe a risolvere) il problema dell’abbondanza con un calciatore in più nel reparto offensivo e uno in meno in quello dei difensori centrali dove si è numericamente risicati. Vedremo cosa accadrà. A partire da Roma.
Atalanta-Cremonese 1-1, l’editoriale – Gasperini, perché il ritorno al passato?
