Verona-Atalanta 0-1, l’editoriale – Fatal nelle innovazioni

Ci sono luoghi nella vita di ciascuno di noi che ci ispirano in maniera particolare, consentendoci di fare delle cose che da altre parte non faremmo mai. Ebbene, per Teun Koopmeiners e Gian Piero Gasperini lo stadio “Marcantonio Bentegodi” di Verona rischia di essere uno di questi luoghi.

L’olandese, parafrasando Britney Spears, l’ha fatto di nuovo. Nella stessa porta. Il 12 dicembre 2021, il numero 7 andò col sinistro che venne deviato prima di infilarsi in rete. Ieri invece la sua conclusione da fuori area non ha trovato “aiuti esterni” e nuovamente non ha lasciato scampo a Montipò. E come otto mesi fa, la rete ha valso i tre punti. Tre punti che ora consentono alla Dea di infilarsi nel gruppo di squadre che si trovano in vetta alla classifica.

Una vittoria figlia anche del cambio modulo avvenuto nella ripresa. Una situazione già vissuta proprio a Verona il 21 marzo 2021. Gasperini sorprese Juric con un insolito 4-2-3-1 e vinse la partita. Il modulo venne confermato per quasi tutte le partite di quel finale di stagione e si esaltò Ruslan Malinovskyi.

Il Vate di Grugliasco ieri, pur con riluttanza, ha rinunciato alla sua amata difesa a tre e ha sbloccato la gara con l’inserimento di Ederson tra le linee. L’equazione è molto semplice: non avendo più la qualità sugli esterni ma avendola per vie centrali, il 4-2-3-1 ha enfatizzato queste caratteristiche. L’ex Salernitana libero di inserirsi e di portare via l’uomo a Koopmeiners, che con meno pressione ha potuto essere a sua volta libero di esprimere le sue indubbie doti tecniche.

Un’opzione che se ripetuta con continuità (come ci auguriamo) potrebbe riservare gradite sorprese ai tifosi neroblu. Verona quindi si conferma “fatale“. Ma, a differenza di altre compagini, per l’Atalanta rimane “fatale” nelle innovazioni.

Così come ci auguriamo che gradite sorprese vengano riservate dagli ultimi giorni di calciomercato. Preso Hojlund, le priorità permangono essere un difensore e un esterno sinistro. Forza, società, un piccolo sforzo. Gasperini e i tifosi dell’Atalanta meritano di essere accontentati.

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