Dopo Ederson, il secondo volto nuovo dell’Atalanta 2022/2023 ha il nome e cognome di Ademola Lookman. Nato a Wandsworth (Inghilterra) da genitori nigeriani il 20 ottobre 1997, Lookman cresce nel Charlton e nel 2015 approda in Prima Squadra. Con i Red Robins disputa una stagione e mezza, la prima in Championship (l’equivalente della nostra Serie B) e la mezza, dopo la retrocessione, in League One (equivalente della nostra Serie C) collezionando 45 presenze e mettendo a referto 10 reti.
A gennaio 2017 compie un doppio salto mortale in avanti, visto che viene acquistato dall’Everton e può esordire in Premier League. E l’esordio è da sogno. Il 15 gennaio 2017, all’89’ entra al posto di Barkley e un minuto dopo segna la rete che fissa il definitivo punteggio del 4-0 con il quale i Toffees demoliscono il Manchester City. Gol all’esordio, come Samuel Eto’o nel 2014. Gol che però fu un fuoco di paglia.
Lookman, infatti, non riesce a legare pienamente con i tecnici che trova sulla panchina dell’Everton, Koeman prima e Allardyce poi, e il 31 gennaio 2018 viene mandato in prestito al Lipsia. E nei 6 mesi in Germania si scatena, segnando ben 5 reti in 11 partite. A giugno 2018 torna all’Everton e ci rimane per l’intera stagione. Sotto la guida tecnica di Marco Silva, con 21 presenze e 1 assist contribuisce al raggiungimento di un buon ottavo posto.
Un rendimento che porta il Lipsia ad acquistarlo a titolo definitivo per 18 milioni di euro. Spesa solo parzialmente ripagata. Lookman è schiacciato dalla concorrenza di Dani Olmo, prelevato a gennaio 2020, è alla fine del campionato colleziona appena 11 presenze.
Un’esperienza deludente che lo porta a disputare, seppure in prestito, le sue ultime due stagioni in Inghilterra. Prima al Fulham e poi al Leicester, con esperienze positive in entrambi i casi: 4 reti in 34 presenze con i bianconeri, 6 in 26 presenze con le Foxes. Ora il passaggio all’Atalanta.
Dal punto di vista tattico, chiariamo subito un concetto. Ademola Lookman è un’ala pura indicata per un tridente lineare. Prevalentemente gioca sull’esterno sinistro ma può ben disimpegnarsi anche sul lato destro. Lookman è un’ala pura perché è un calciatore forte fisicamente e molto rapido, che attacca la profondità e ha bisogno di spazio per esprimersi al meglio.
Non può quindi agire sulla trequarti perché non è tecnicamente adatto a dialogare nello stretto e non ha nelle corde la giocata per mandare in porta un compagno di squadra. Alle brutte, può agire come seconda punta, ma anche qui sarebbe una forzatura. In soldoni? In soldoni, Lookman sarebbe il calciatore ideale per un Gasperini che adotta il 3-4-3 puro perché con Boga a sinistra e Zapata centrale formerebbe un tridente offensivo potenzialmente molto interessante. Al tecnico piemontese il compito di metterlo in pratica.
Un’ala pura, punto. Ecco chi è Ademola Lookman
