Atalanta-Empoli 0-1, l’editoriale – Percassi, mettici la faccia

Verrebbe da dire che “per fortuna” la Fiorentina ha battuto la Juventus 2-0 e quindi anche una vittoria contro l’Empoli sarebbe stata inutile ai fini della qualificazione europea.

E invece l’Atalanta saluta l’Europa dopo 5 anni di permanenza ininterrotta con una partita che ripercorre l'”annus horribilis” del Gewiss Stadium. Tante occasioni ma evidente mancanza di cattiveria agonistica sotto porta, decisioni tecniche di Gasperini discutibili (Demiral ancora fuori, Boga allontanato dalla porta e costretto a fare l’esterno pure nella ripresa, Cissé non considerato) ed Empoli che si impone grazie a un gran gol di Stulac.

Si conclude così un campionato dove l’Atalanta di Gasperini ha battuto due record: quello positivo del girone d’andata con 38 punti e quello negativo del girone di ritorno con 21 punti. Un tracollo verticale del quale il principale responsabile è proprio il tecnico di Grugliasco. Ma di questo avremo modo di parlarne.

Ora però un appello. Quando le cose vanno male, chi comanda deve metterci la faccia. Basta dichiarazioni delfinesche del tipo “la nostra dimensione è la salvezza“, basta avere Marino che da tre mesi ripete la stessa filastrocca a uso e consumo dei tifosi talebani che “va tutto bene, madama la marchesa”. No, caro Percassi Antonio, questa volta il bravo fallo tu. Indici una conferenza stampa e spiega sia cosa è accaduto in società sia il tuo punto di vista di questo girone di ritorno. E, soprattutto, come intendi porre rimedio a tutto questo.

Presidente, basta silenzio! Mettici la faccia e comunica. So che non ti piace farlo (così hai detto quando ti hanno dato la laurea honoris causa in comunicazione e marketing alla IULM), ma oramai c’è bisogno di chiarire tante cose. Non ci deludere.

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