La razionalità ha prevalso su tutto. Inutile girare attorno alla situazione, il tifoso dell’Atalanta sognava di fare lo sgambetto al Milan per potersi rilanciare in chiave Europa League. Ma, allo stesso tempo, aveva capito che fermare un treno in corsa scudetto sarebbe stato difficile anche per una Dea al 101% della sua condizione psicofisica, figuriamoci per questa sua copia sbiadita del girone di ritorno.
Ed ecco che la razionalità ha prevalso. Il Milan ha avuto la meglio 2-0 sull’Atalanta senza neanche far troppa fatica e si giocherà lo scudetto all’ultima giornata a Reggio Emilia contro il Sassuolo. Ultima giornata che, grazie al pari del Venezia a Roma e in attesa dei risultati di Sampdoria-Fiorentina e Juventus-Lazio, potrebbe avere ancora un senso europeo per l’Atalanta.
Ragion per cui, visto che la razionalità deve prevalere, rimandiamo a lunedì prossimo tutti i processi del caso e concentriamoci solo a battere l’Empoli sabato sera al “Gewiss Stadium” (fischio d’inizio alle 20:45), sperando in buoni risultati dagli altri campi.
La Roma con la testa alla finale di Conference va a Torino contro una squadra e un allenatore, Juric, che sa già come si fa a rovinare le feste altrui (Napoli-Verona dello scorso anno). Fiorentina-Juventus rimane pur sempre Fiorentina-Juventus, quindi non una passeggiata di salute per i viola con i bianconeri che questa sera vogliono chiudere in bellezza (si spera) quest’anno calcistico casalingo con la Lazio nell’ultima di Dybala in casa.
Conseguentemente, lasciamo le polemiche sa parte e sosteniamo la squadra in quest’ultima giornata. Poi, a prescindere da come andrà, tutti a chiarire e a metterci la faccia sulle cause di questo pessimo girone di ritorno. Percassi e Gasperini in primis.
