Le dichiarazioni di Gian Piero Gasperini subito dopo la sconfitta della sua Atalanta contro il Verona per 2-1.
Sul momento difficile: “Sono tante settimane che è così. Questo ci ha impedito di fare un girone di ritorno alla nostra altezza, in campionato da dicembre non abbiamo trovato stessa disinvoltura e precisione di fare gol. E questo ci ha causato queste sconfitte, dobbiamo comunque chiudere nel modo migliore il campionato. Momento più brutto di risultati, forse peggio anche del mio inizio. Risultati che fanno specie perché arrivati in una squadra che ha fatto bene“.
Sull’impegno della squadra: “L’impegno è stato massimo anche oggi, nulla da rimproverare a questi ragazzi“.
Sulla pressione: “Pressione dovuta all’eventuale obiettivo scudetto? No, non c’erano i presupposti per ragionare su questi termini, ho sempre alzato l’asticella, quest’anno non era un mettere le mani avanti ma era una mia convinzione“.
Sulle parole di Percassi e il futuro: “Ringrazio Percassi ma penso al presente che è mettere la società nelle condizioni migliori per fare tutte le sue valutazioni, devo troppo a questo ambiente per pensare al futuro. Lo affronteremo alla fine del campionato, pensare che stiamo perdendo molte partite che giochiamo allo stesso modo del presente, non vogliamo finire con un record negativo. Però ora prendiamo atto che non abbiamo più l’esigenza di vincere a tutti i costi“.
Sugli errori arbitrali: “Fa parte di tutto il percorso del girone di ritorno, sono stati pesanti“.
Su Malinovskyi: “Ha avuto un problema al ginocchio, speriamo non sia una distorsione“.
Sulla paura della squadra: “No, nessuna paura per chi gioca a calcio. E’ mancata la nostra prolificità“.
Gasperini: “Chiudiamo con dignità il campionato. Futuro? A fine torneo”
