Lipsia-Atalanta 1-1, l’editoriale – In Europa la vecchia Dea. E Boga-Zapata…

Aria, aria di casa mia. Aria di libertà“, cantava Sammy Barbot nel suo maggior successo musicale nel 1981. Una canzone orecchiabile basata su un testo dove veniva enfatizzato un semplice quanto scontato assunto: si sta sempre bene a casa propria.

L’Atalanta non sfugge alla regola sebbene in quest’ultimo periodo abbia decisamente traslocato. “Casa” non è più il campionato italiano, dove la Dea continua a sbattere contro squadre catenacciare ma è, paradossalmente, l’estero. La nuova abitazione preferita da Gasperini e soci è la cara vecchia Europa, dove ogni compagine gioca per vincere fregandosene (il giusto) di attese e tatticismi.

La partita di ieri a Lipsia, andata dei quarti di finale di Europa League 2021/2022 terminata 1-1, ha visto protagonista l’Atalanta dei tempi migliori. Una squadra che ha pressato in ogni zona del campo per 90 e più minuti, ha costruito diverse occasioni da rete con il solo cronico torto di non averle concretizzato (e annessa sfortuna di due pali) e ha sofferto una compagine che ha avuto una percentuale altissima tra azioni prodotte e pericoli creati: 1 gol, 1 rigore parato, 2 legni colpiti.

Una sfida, insomma, dove tutte e due le squadre potevano vincere o perdere e che è stata molto spettacolare per i tifosi estranei agli interessi delle due formazioni. Gasperini non a caso ha rimarcato più volte questo aspetto, come a voler punzecchiare gli allenatori delle altre squadre italiane che lo affrontano con un catenaccio puro e lo infilano in contropiede, e il suo sorriso a fine partita sembrava davvero essere quello di una persona che si sentisse a casa.

Ovviamente tutto è rimandato al ritorno. Un ritorno dove sarà protagonista Luis Muriel, autore di una grandissima rete. E saranno sicuramente protagonisti Boga e Zapata. I due sono entrati a gara in corso e nella loro mezz’ora assieme hanno fatto vedere primi importanti segnali di intesa. Soprattutto, con il colombiano in campo, l’Atalanta ha dimostrato di essere più ficcante in fase propositiva. Se, come ci auguriamo, Duvan è tornato davvero a pienissimo regime, beh, ne vedremo delle belle.

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