Le chiacchiere stanno a zero…purtroppo il gol di Malinovskyi andava annullato per il fuorigioco attivo di Hateboer (Biraghi va sull’olandese lasciando libero l’ucraino). Lo sappiamo, si tratta dell’ennesimo episodio arbitrale al limite ed è ovvio che ci sia scoramento, ma tant’è.
Le chiacchiere stanno a zero…invece di fare quel “Giudicate voi” che non serve a una beata fava, la società avrebbe dovuto parlare nel post partita. Non tanto per il gol di Malinovskyi, quanto per l’irritante direzione arbitrale di Doveri (mancano 3 netti cartellini gialli ai viola).
Le chiacchiere stanno a zero…dopo ieri con un solo tiro in porta, lo ha capito tutto il mondo che serve un attaccante svincolato all’Atalanta. Tranne Zingonia e ancora qualche tifoso che si ostina a credere che improvvisamente Pasalic o Mihaila possano divenire Mertens. Lo spazio va occupato. Punto.
Le chiacchiere stanno a zero…se Gasperini si crede di essere un fenomeno e di saper imitare alla perfezione il “centravanti-spazio” di Guardiola, beh, qualcuno gli dica che il catalano aveva ai tempi Sterling e De Bruyne come esterni. Non, con tutto il rispetto, Boga e Malinovskyi.
Le chiacchiere stanno a zero…con tutto il rispetto per i suoi problemi personali, qualcuno vada da Ilicic e gli imponga di rimettersi a disposizione della squadra dato che siamo in emergenza. Pena il licenziamento in tronco.
Le chiacchiere stanno a zero…se la società e/o Gasperini si ostinano nella loro durezza cerebrale a non portare uno tra Diego Costa e Pellè a Zingonia, vuol dire che saranno conniventi nella costruzione della “via Crucis” calcistica che attenderà l’Atalanta da qui a maggio. A meno che da giugno sarà solo una vicenda a stelle e strisce… al 100%.
Le chiacchiere stanno a zero…se giovedì ad Atene si dovesse perdere male, non è improbabile che Stephen Pagliuca, il nuovo azionista di maggioranza relativa dell’Atalanta, possa anticipare quella che sarebbe la sua prima decisione: cambiare manico.
