La conferenza stampa dell’allenatore dell’Atalanta Gian Piero Gasperini alla vigilia della partita interna con il Cagliari, tratta da tuttomercatoweb.com.
Su come sta la squadra: “Gli indisponibili? La maggior parte delle assenze erano legate al Covid, adesso non ne abbiamo più, anche l’infermeria si è svuotata. Condizioni generali? C’è stato qualche problema all’inizio della scorsa settimana, ma adesso ci siamo allenati tutti insieme, abbiamo lavorato bene. Quasi tutti quelli che hanno avuto problemi col covid erano asintomatici“.
Sulla partita di domani e sul Cagliari: “Ho già parlato delle difficoltà del nostro campionato, non sarà semplice affrontare una squadra come il Cagliari. C’è una differenza di classifica, forse c’è qualche chance in più per noi, ma in tutte le partite ci sono difficoltà. Il Cagliari? Quando si riparte dopo la sosta c’è qualche punto interrogativo. È stata una sosta abbastanza lunga, ma abbiamo avuto quasi tutti a disposizione. Il Cagliari ha recuperato dei punti, ha sciupato una buona occasione contro la Fiorentina, ma non è una squadra che merita quella posizione di classifica. Dobbiamo fare attenzione, noi in casa abbiamo lasciato qualche punto di troppo“.
Sul mercato: “Il mercato ce lo siamo dimenticato, ora la squadra ha la possibilità di giocare con varie alternative. Mi sembra che siamo ben equilibrati, credo ci sia una bella motivazione nel gruppo squadra, giocheremo un ritorno molto difficile, molte squadre sono dentro. Noi siamo dentro in mezzo a squadroni, ma se siamo anche noi lì vuol dire che abbiamo tutto per far bene. Anche in campionato sarà una gara ad eliminazione. Siamo pronti anche noi per partire già da domani: è chiaro che dobbiamo assolutamente vincere, ma il nostro campionato è davvero difficile, ci sono squadre che possono togliere punti a tutti. Tutte hanno avuto dei miglioramenti dal mercato“.
Sul mercato delle altre: “Ci sono delle squadre che hanno delle disponibilità. Il Napoli, la Juventus, ma anche Inter, Milan e Roma acquisiscono dei giocatori a delle cifre che loro possono permettersi, noi magari noi. Ma non dobbiamo guardare gli avversari, dobbiamo fare la corsa su di noi per migliorarci. Se qualche squadra fa dei mercati particolarmente onerosi si vede che può permetterselo, ma noi continuiamo a guardare in casa nostra“.
Su novità tattiche: “Dipenderà anche dall’andamento dei nuovi arrivati, siamo consolidati e cercheremo di ruotare su quei due moduli che facciamo spesso, cercheremo di inserire al meglio questi giocatori. Ma non cambierà molto sotto l’aspetto tattico. La squadra si è comportata bene nel girone d’andata, nelle difficoltà abbiamo dimostrato la nostra forza. Spero di non avere altre difficoltà numeriche, ci è successo recentemente e nella prima parte di stagione. Speriamo che sotto l’aspetto del Covid di esserne fuori, abbiamo sicuramente maggiore fiducia. 4-2-3-1? In realtà abbiamo giocato così l’anno scorso, a Cagliari all’andata ha giocato Koopmeiners sulla trequarti, ad esempio. Non credo ci siano differenze, ma se ci sono tutti abbiamo più alternative. Sotto l’aspetto tattico vai a curare piccole differenze, si va a lavorare su piccoli dettagli che però nel gioco d’attacco possono essere molto importanti“.
Su Boga: “Siamo molto contenti del suo arrivo, è fermo da un po’ di tempo, ma ha dimostrato già quali sono le sue caratteristiche. Può essere già utile da subito, sia per la velocità che per il dribbling. Non sta benissimo dal punto di vista della condizione, chiaramente andrà inserito nella squadra“.
Su Mihaila: “Abbiamo bisogno di conoscerli meglio, Mihaila ha già giocato anche a destra col Parma. Abbiamo cercato più equilibrio visto che avevamo parecchi giocatori mancini“.
Sugli ultimi 0-0: “C’è uno zoccolo duro in Italia su questo, ci hanno fatto parecchi complimenti (ride, ndr). In quella condizione sono stati dei buoni risultati, se vuoi vincere devi far gol, altrimenti pareggi. Abbiamo sempre giocato per ottenere il massimo risultato, questo ci rende molto orgogliosi: anche in difficoltà abbiamo provato a vincere. Con la Lazio, se prendi gol sul palo di Zaccagni, non pareggi. C’è un abisso sul giocare per vincere o per pareggiare, c’è una diversità notevole“.
Su Gosens: “Il fatto di non averlo avuto per gran parte di questa stagione è stata una grossa perdita, ma è stato straordinario, non posso che ringraziarlo. È stato un perno fondamentale, gli inizi non sono stati dei migliori, ma ha raggiunto dei traguardi incredibili. Gli auguro di star bene, poi noi quest’anno l’Inter non la incontriamo più“.
Su Ilicic: “In questo momento deve pensare a star bene, deve solo curarsi, domani non ci sarà. L’esclusione dalla lista? L’importante è che stia bene“.
Su Muriel: “Abbiamo avuto una sosta in cui siamo rimasti tutti qui ad allenarci, sta bene. Ma non fatemelo dire ancora, faccio gli scongiuri anche se non si vede (ride, ndr)”.
Gasperini: “4-2-3-1? Con tutti a disposizione, abbiamo più alternative. Ringrazio Gosens. Ilicic? Deve pensare a stare bene
