La 4/a e ultima puntata del racconto del 2021 dell’Atalanta. Oggi ci concentriamo sui mesi di ottobre, novembre e dicembre.
OTTOBRE – Il mese di ottobre si apre il 3 in casa col Milan. La gara con i rossoneri si mette subito male con la rete di Calabria dopo pochi secondi, propiziata da un errore di Musso. Al 43′ raddoppia Tonali e poi nella ripresa Leao sigla lo 0-3. Servono solo ad addolcire la sconfitta le reti di Zapata e di Pasalic su rigore. Si torna in campo il 17 ottobre, dopo la sosta per le nazionali. L’Atalanta riscatta il ko con il Milan battendo l’Empoli al “Castellani” per 4-1. Torna in auge Josip Ilicic, autore di una doppietta. Di Francesco riapre la gara, ma nella ripresa un’autogol di Viti e il gol di Zapata la chiudono definitivamente. Tre giorni dopo, lo storico scenario dell'”Old Trafford” ospita la sfida di Champions League tra il Manchester United e l’Atalanta. La Dea nel primo tempo dà spettacolo e si porta sullo 0-2 per effetto dei gol di Pasalic e Demiral. L’infortunio del difensore turco, però, apre alla rimonta degli inglesi nella ripresa. Rimonta iniziata da Rashford, proseguita da Maguire e conclusa da Cristiano Ronaldo, dopo che Zapata si era divorato un gol sul 2-2. Le scorie della rimonta si riverberano anche in campionato. Il 24, l’Atalanta non va oltre l’1-1 interno con l’Udinese. Malinovskyi porta in vantaggio la Dea ma in pieno recupero Beto sfrutta un’uscita a vuoto di Musso e trova il pari. Il 27, pronto riscatto a Marassi contro la Sampdoria. I blucerchiati vengono sconfitti per 3-1. Caputo porta in vantaggio la Samp, ma la Dea rimette le cose a posto con un’autogol di Askildesen e una zampata di Zapata capovolgono tutto. In pieno recupero del secondo tempo, Ilicic arrotonda il punteggio. Il 30, scontro tra Atalanta e Lazio. Due volte in vantaggio i biancocelesti con Pedro e Immobile, due volte l’Atalanta la rimedia con Zapata e De Roon, in pieno recupero. L’Atalanta chiude il mese di ottobre con 19 punti dopo 11 giornate, al quarto posto in condominio con la Roma.
NOVEMBRE – Il mese si apre con il ritorno di Champions League contro il Manchester United, in programma il 2 novembre. Una partita che lascia tantissimo rammarico. Due volte la Dea in vantaggio con Ilicic e Zapata, due volte il pareggio dei Red Devils con il loro uomo principe: Cristiano Ronaldo. Il 6, l’Atalanta espugna la “Sardegna Arena” di Cagliari per 2-1 grazie ai gol di Pasalic e Zapata che rendono superfluo il momentaneo pareggio di Joao Pedro. Sosta per le Nazionali e si torna a giocare il 20 novembre con lo Spezia. Con i liguri, si vince 5-2 grazie ai gol di Pasalic (doppietta), Zapata, Muriel e Malinovskyi mentre Nzola va in rete con una doppietta per i bianchi liguri. Il 23 novembre, la sfida di Champions League in casa dello Young Boys (terreno sintetico), finisce 3-3. A Zapata risponde Siebatcheu, poi nella ripresa segna Palomino. Dall’80’ al 90′ succede di tutto. Lo Young Boys ribalta la sfida con Sierro e Hefti ma al 90′ una deliziosa punizione di Muriel fissa il punteggio sul definitivo 3-3. Il 27 novembre, l’Atalanta espugna l'”Allianz Stadium” di Torino, battendo dopo 32 anni la Juventus a domicilio per 1-0 con gol di Zapata. Tre giorni dopo, la Dea si sbarazza del Venezia con un secco 4-0. Protagonista Mario Pasalic, autore di una tripletta. L’altro gol è il primo italiano di Teun Koopmeiners. L’Atalanta conclude il mese di novembre al quarto posto con 31 punti.
DICEMBRE – Il 4 dicembre, l’Atalanta è di scena al “Maradona Stadium” contro il Napoli capolista e falcidiato da assenze. La Dea ne approfitta e vince 3-2. Uomini di Gasperini in vantaggio con Malinovskyi, rimonta partenopea con Zielinski e Mertens, controrimonta bergamasca con Demiral e Freuler. L’8 dicembre si dovrebbe giocare Atalanta-Villareal, ultima partita della fase a gironi di Champions League e vero e proprio “dentro o fuori”, con la Dea costretta solo a vincere. La neve che scende copiosa su Bergamo porta l’UEFA a rinviare la sfida al tardo pomeriggio del giorno dopo. Nonostante l’apporto del pubblico, la sfida ricorda quella di campionato col Milan. Il Villareal segna subito con Danjuma, raddoppia con Capoue e ad inizio ripresa triplica con lo stesso Danjuma. L’Atalanta, a quel punto, alza la testa con Malinovskyi e Zapata e sfiora il clamoroso 3-3 che avrebbe regalato 10 minuti di speranza con Toloi. In campionato, le scorie psicologiche dell’eliminazione si fanno sentire nei primi minuti della sfida del 12 dicembre al “Bentegodi” contro il Verona. Gli scaligeri passano avanti con Simeone, ma poi un redivivo Miranchuk e Koopmeiners ribaltano la situazione. Il 18 dicembre, però, il capitombolo che non ti aspetti. L’Atalanta crolla contro la Roma per 4-1. I giallorossi sbloccano la gara dopo 50 secondi con Abraham e poi raddoppiano con Zaniolo. Nel finale del primo tempo, la Dea la riapre con un’autorete di Cristante e trovano anche il 2-2 con Zapata ma la rete del colombiano è annullata per fuorigioco attivo di Palomino. Due minuti dopo, Smalling sigla l’1-3 sfruttando un errore di Musso e Abraham arrotonda. Le scorie psicologiche si fanno sentire e una brutta Atalanta impatta il 21 dicembre 0-0 contro un Genoa non irresistibile. L’Atalanta chiude il girone d’andata con 38 punti.
Il 2021 dell’Atalanta, 4/a puntata
