Il 2021 dell’Atalanta, 3/a puntata

La 3/a puntata del racconto del 2021 dell’Atalanta. Quest’oggi ci concentriamo sui mesi di luglio, agosto e settembre

LUGLIO – Il 12 a Zingonia parte il ritiro estivo 2021 dell’Atalanta. Agli ordini di Gian Piero Gasperini si raduna un gruppo incompleto, considerati gli assenti reduci dagli Europei e dalla Coppa America che si aggregano man mano nel corso dei giorni. Ma anche un gruppo che cambia volto a seguito dei movimenti di calciomercato. La sessione degli scambi e degli acquisti si apre col botto. Il 2 luglio, l’Atalanta acquista a titolo definitivo dall’Udinese il portiere argentino Juan Musso. Preludio alla cessione di Pierluigi Gollini al Tottenham, ufficializzata il 24 luglio. A fine luglio, altri due movimenti in entrata: Pezzella, terzino sinistro, dal Parma e Lovato, difensore centrale, dal Verona. Tre le amichevoli di luglio: il 16, 13-0 ai dilettanti dell’AlbinoGandino, il 18, 1-1 contro gli israeliani del Maccabi Bnei Raina, il 31 successo per 2-1 contro il Pordenone.

AGOSTO – Il mercato continua a tenere banco e agosto parte col botto. Dopo una sola stagione, Cristian Romero lascia l’Atalanta e passa al Tottenham in prestito con riscatto obbligato a 55 milioni di euro. La Dea lo sostituisce con Merih Demiral, prelevato dalla Juventus. A fine agosto, altri due colpi. Le condizioni fisiche ancora precarie di Hans Hateboer convincono l’Atalanta a riportare a Zingonia Davide Zappacosta, preso dal Genoa. E il 30 agosto, dopo un lungo corteggiamento, viene ufficializzato l’ingaggio del centrocampista olandese Teun Koopmeiners dall’AZ Alkmaar per 14 milioni di euro. Si disputano anche le ultime amichevoli precampionato: il 7 agosto si perde 2-0 a Londra contro il West Ham, l’11 goleada all’Alessandria neopromossa in B dato che la partita termina 7-1, il 14 sconfitta a Torino contro la Juventus per 2-1. Sette giorni dopo si torna a Torino a sfidare i granata, non per un’amichevole ma per la 1/a giornata di Serie A 2021/2022. Falcidiata dalle assenze per squalifiche, la Dea soccombe al Torino dal punto di vista del gioco ma passa in vantaggio con Muriel. Nella ripresa, meritato pareggio granata di Belotti ma al 95′ Roberto Piccoli, tornato all’Atalanta dopo l’esperienza in prestito con lo Spezia, trova la rete da 3 punti. Il 28 agosto, a Bergamo contro il Bologna, la Dea torna a farsi più pericolosa e intraprendente, ma non trova il gol. La sfida con i felsinei termina così 0-0.

SETTEMBRE – Dopo la prima sosta per le nazionali, il campionato ritorna l’11 settembre con Atalanta-Fiorentina. I viola, allenati da Italiano, sono una squadra completamente diversa da quella che ha lottato solo per salvarsi nelle ultime stagioni. E si vede. La sfida tutto sommato è equilibrata ma la bilancia degli episodi pende dalla parte della Fiorentina, che si impone 2-1 grazie a una doppietta di Vlahovic su rigore mentre è Zapata, sempre dal dischetto, a segnare per i granata. Il 14 è tempo di Champions League. La terza avventura dell’Atalanta nella massima manifestazione calcistica europea per squadre di club inizia in Spagna, in casa del Villareal. La Dea strappa un buon punto, dato che la partita termina 2-2. Atalanta in vantaggio con Freuler, rimonta iberica con Trigueros e Danjuma e definitivo gol del pari di Gosens. Il 18, l’Atalanta soffre in campionato all’Arechi di Salerno contro una buonissima Salernitana ma un guizzo di Ilicic manda in rete Zapata e regala i 3 punti agli orobici. Il 21, nel turno infrasettimanale, gli uomini di Gasperini battono 2-1 il Sassuolo. Tutte nel primo tempo le reti, con Gosens e Zappacosta in gol per l’Atalanta e Berardi per il Sassuolo. Il 25 settembre, a San Siro, big match in casa dell’Inter. La Beneamata si porta subito avanti con Lautaro Martinez ma nel finale di primo tempo l’Atalanta la ribalta con Malinovskyi e Toloi. La Dea non trova il colpo del ko nella ripresa e Dzeko pareggia. Ma in pieno recupero Piccoli troverebbe il gol del clamoroso 2-3 però il VAR annulla perché 90 secondi prima del gol del figlio di Zingonia il pallone era uscito dal terreno di gioco con nessuno della terna arbitrale in campo che se ne sia accorto. L’Atalanta conclude il mese di settembre con 11 punti. Il 29, però, c’è ancora spazio per la Champions League. A Bergamo arrivano gli svizzeri dello Young Boys. La vittoria è obbligatoria e arriva grazie a una zampata di Matteo Pessina. La Dea sale a quota 4 punti nel girone.

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