La 2/a puntata del racconto che ripercorre il 2021 dell’Atalanta. Quest’oggi ci concentriamo sui mesi di aprile, maggio e giugno.
APRILE – Il 3 aprile l’Atalanta ospita al “Gewiss Stadium” l’Udinese. La partita, come tutte quelle contro i friulani, è aspra ma la Dea ottiene la meglio 3-2. Apre le danze una doppietta di Muriel. Gli uomini di Gotti accorciano le distanze con Pereyra, ma Zapata sigla il 3-1 che rende inutile l’altro gol bianconero di Stryger Larsen. Dopo un tour de force durato 3 mesi, l’Atalanta ora può giocare una partita a settimana e in campo ingrana la quarta. L’11 aprile, la Dea espugna il “Franchi” di Firenze imponendosi per 3-2. Altalena di emozioni. Alla doppietta di Zapata nel primo tempo, risponde quella di Vlahovic nella ripresa. Rete definitiva di Ilicic su rigore decretato per fallo di mano di Quarta. Sette giorni dopo, alla fine di 20 anni di digiuno, l’Atalanta sfata il tabù Juventus. La Vecchia Signora torna sconfitta in un match di campionato contro la Dea, precisamente per 1-0 grazie a un gol di Malinovskyi. L’ucraino è in una condizione di forma strepitosa e lo dimostra portando in vantaggio l’Atalanta il 22 aprile a Roma contro la squadra di Fonseca. La Dea ha il torto di non chiudere la gara e si ritrova in 10 per l’espulsione comminata a Gosens. Cristante pareggia il conto e nel finale è assalto giallorosso alla porta di Gollini, che per fortuna non va a buon fine. Il mese si chiude il 25 aprile con il netto 5-0 nei confronti del Bologna. A segno Malinovskyi, Muriel su rigore, Freuler, Zapata e Miranchuk. La Dea ora è seconda a 68 punti, con un vantaggio di 2 lunghezze sul terzetto Milan-Juventus-Napoli.
MAGGIO – Il mese decisivo della stagione. Cinque partite di campionato per strappare la terza qualificazione consecutiva in Champions League e in più una finale di Coppa Italia contro la Juventus a Reggio Emilia. Ed è proprio al “Mapei Stadium” che inizia il maggio atalantino, il 2 contro il Sassuolo. La sfida termina 1-1 per effetto delle reti di Gosens e di Berardi su rigore. Un risultato che consente all’Inter di laurearsi campione d’Italia con 4 turni d’anticipo. Il 9 maggio, tutto facile a Parma. L’Atalanta si impone 5-2 al “Tardini” con le reti di Malinovskyi, Pessina, la doppietta di Muriel e Miranchuk. In gol per i ducali vanno Brunetta e Sohm. Il 12 maggio, nell’ultimo turno infrasettimanale del campionato, la Dea regola a Bergamo il Benevento per 2-0 con una rete per tempo, siglata rispettivamente da Muriel e Pasalic. Il 15 maggio, a Marassi contro il Genoa, una vittoria significherebbe Champions League. E il successo avviene. Sofferto, ma avviene. L’Atalanta si impone 4-3. Sembrerebbe meno faticosa di quanto possa sembrare la sfida con il Grifone, dato che al 51′ gli uomini di Gasperini conducono 4-1 grazie ai gol di Zapata, Malinvovskyi, Gosens e Pasalic mentre Shomurodov va in gol per i liguri. Ma al 67′ Pandev accorcia su rigore e all’84’ sempre Shomurodov sigla il 3-4. Nel finale, forcing dei rossoblu che per fortuna non va a buon termine. E al triplice fischio di Marinelli di Tivoli può scoppiare la gioia perché, per la terza volta consecutiva, la musichetta più bella si ascolterà a Bergamo. Il 19 maggio, è il giorno della finale di Coppa Italia. Atalanta-Juventus, “Mapei Stadium” di Reggio Emilia. La Dea fa la gara, ma spreca troppo e la Juventus alla prima occasione passa con l’ex Kulusevski. Nel finale di primo tempo, arriva il meritato pareggio di Malinovskyi. Nella ripresa, però, si capisce che l’Atalanta è oramai senza benzina. La Juventus accelera e il gol di Chiesa fa sollevare la Coppa Italia ai bianconeri. Il 23 maggio, l’ultima di campionato vede un’Atalanta appagata e motivata sfidare un Milan desideroso di tornare in Champions dopo 10 anni. La gara è senza storia. I rossoneri si impongono 2-0 grazie a due rigori di Kessié. L’Atalanta conclude così il campionato 2020/2021 al terzo posto in classifica con 77 punti.
GIUGNO – Terminato il campionato, giugno vede molti atalantini impegnati agli Europei e in Coppa America. Soprattutto nella rassegna continentale, i calciatori provenienti da Zingonia si fanno onore. E segnano. Vanno in gol, nella fase a gironi, Pessina con l’Italia, Miranchuk con la Russia, Maehle con la Danimarca, Gosens con la Germania. Frattanto, ha inizio il calciomercato estivo.
Il 2021 dell’Atalanta, 2/a puntata
