Ripercorriamo assieme il 2021 dell’Atalanta. Oggi ci concentriamo sui mesi di gennaio, febbraio e marzo.
GENNAIO – Mese di calciomercato invernale. L’Atalanta deve risolvere la grana Papu Gomez, ai ferri corti con Gasperini e oramai ai margini della rosa. Il 26 gennaio, l’argentino passa al Siviglia per 7,5 milioni di euro, lasciando l’Atalanta dopo 209 presenze e 50 reti in 6 stagioni e mezzo. Rivoluzione anche sugli esterni. Vanno via Piccini, che torna al Valencia, Depaoli, che passa al Benevento via Sampdoria e Mojica all’Elche via Girona. Confermato il trasferimento di Amad Diallo al Manchester United per 40 milioni di euro. Approdano a Zingonia l’esterno destro danese Joakim Maehle, dal Genk per 15 milioni e il centrocampista ucraino Viktor Kovalenko, dallo Shakhtar Donetsk per 500 mila euro. Sul campo, il 2021 parte a suon di gol. Il 3 gennaio il Sassuolo viene travolto 5-1 a Bergamo grazie alla doppietta di Zapata e alle reti di Pessina, Gosens e Muriel mentre Chiricles segna il gol della bandiera per i neroverdi. Il 6 è il Parma a cadere a Bergamo per 3-0 con gol di Muriel, Zapata e Gosens mentre il 9 si espugna il “Vigorito” di Benevento per 4-1. Dea avanti con Ilicic, pareggio momentaneo degli Stregoni con Sau e poi Toloi, Zapata e Muriel portano i 3 punti a Bergamo. Il 14 gennaio è tempo di Coppa Italia. L’Atalanta batte il Cagliari 3-1 negli ottavi di finale. Miranchuk sblocca la gara, poi i sardi pareggiano con Sottil. Il match è deciso dall’uno-due firmato Muriel-Sutalo. Si procede senza un attimo di respiro e le battute a vuoto sono dietro l’angolo. L’Atalanta si concede due pareggi, impattando 0-0 in casa con il Genoa il 17 gennaio e pareggiando 1-1 il recupero di campionato con l’Udinese 3 giorni dopo. Friulani subito avanti con Pereyra, pareggio di Muriel a fine primo tempo. Si arriva così con una dote di pessimismo al big match del 23 gennaio in casa della capolista Milan. Un pessimismo spazzato via da una grande Dea. Rossoneri annichiliti 3-0 grazie ai gol di Romero, Ilicic su rigore e Zapata. Gennaio si chiude con la doppia sfida interna con la Lazio. Va bene quella del 27 gennaio, valevole per i quarti di Coppa Italia. L’Atalanta si impone 3-2. Djimsiti porta avanti gli uomini di Gasperini, la Lazio la ribalta con Muriqi e Acerbi ma vi è la controrimonta neroblu firmata da Malinovskyi e Miranchuk. La Dea resiste mezz’ora in 10 per l’espulsione comminata a Palomino. Vittoria biancoceleste, invece, in campionato il 31 gennaio. 3-1 per gli uomini di Inzaghi grazie ai gol di Marusic, Correa e Muriqi che vanificano il centro di Pasalic. L’Atalanta chiude gennaio settima in classifica con 36 punti, a -3 dalla Juventus quarta a 39.
FEBBRAIO – Il mese di febbraio si apre il 3 con la semifinale d’andata di Coppa Italia. L’Atalanta, al “Maradona“, domina il Napoli ma non riesce a sferrare il colpo del ko e la sfida si conclude 0-0. Il 6 è tempo di campionato. Al “Gewiss Stadium” c’è il Torino. In sette minuti, dal 14′ al 21′, l’Atalanta sembrerebbe aver archiviato la pratica grazie ai gol di Ilicic, Gosens e Muriel. Ma al 42′ il Torino accorcia le distanze con Belotti e in pieno recupero va sul 3-2 grazie a Bremer. La rete è il preludio al secondo tempo tutto granata, che vede il Toro centrare il pari per effetto del gol nel finale di Bonazzoli. Il riscatto è immediato. Il 10, nella semifinale di ritorno, l’Atalanta si sbarazza del Napoli con un secco 3-1 e centra la finale, dove troverà la Juventus. Zapata e Pessina portano la Dea sul 2-0, nella ripresa accorcia Lozano ma è ancora Pessina a siglare il punto definitivo. Il 14, gli uomini di Gasperini sbancano Cagliari per 1-0 grazie a un gol all’ultimo minuto segnato da Luis Muriel. Sette giorni dopo, è ancora il Napoli l’avversario dell’Atalanta. A Bergamo non c’è partita, con la Dea che si impone 4-2. Reti tutte nella ripresa. Apre Zapata, pareggia Zielinski, poi Gosens e Muriel. I partenopei riaprono la gara per un autogol di Gosens ma è Romero a chiudere i giochi. Il 24 febbraio, Bergamo si fa bella. Atalanta-Real Madrid, gara d’andata degli ottavi di finale di Champions League. La gara viene influenzata, però, dall’ingiusta espulsione comminata dall’arbitro Stieler a Freuler per fallo da ultimo uomo su Vinicius. La Dea resiste 86 minuti, ma cade per la conclusione da lontana di Mendy. In campionato, però, è tutt’altra musica. Il 28 febbraio, l’Atalanta batte la Sampdoria a Marassi per 2-0, dopo aver sofferto nella parte iniziale. Sono Malinovskyi e Gosens i marcatori. La Dea chiude il mese di febbraio terza in condominio con la Juventus con 46 punti in classifica.
MARZO – Il 3 marzo, l’Atalanta ospita a Bergamo il fanalino di coda Crotone. Partita che sembrerebbe essere facile, sulla carta. E infatti Gosens sblocca la gara dopo 12 minuti. Ma il crotonese Simy, al 23′, approfitta di una distrazione della difesa atalantina e segna l’1-1, risultato con il quale si chiude il primo tempo. Al 48′, però, Palomino riporta la gara a favore dell’Atalanta, segnando il 2-1. Di li in avanti, la Dea dilaga con Muriel, Ilicic e Miranchuk e la partita termina 5-1. L’8 marzo, a San Siro, è tempo di big match. Inter-Atalanta potrebbe valere qualcosa molto importante. Purtroppo, i nerazzurri di Bergamo giocano e creano occasioni, quelli di Milano segnano all’unica occasione, con Skriniar al 54′ e si portano via i 3 punti. Il 12 marzo, immediato riscatto a Bergamo contro lo Spezia. Match spigoloso, come dimostra lo 0-0 alla fine del primo tempo. Nella ripresa, però, l’uno-due Pasalic-Muriel vale i 3 punti. Poi, è il croato a far doppietta segnando il terzo gol mentre la rete dei liguri è siglata da Piccoli, prodotto del vivaio atalantino in prestito in Liguria. Il 16 marzo, a Valdebebas (“Bernabeu” in ristrutturazione) si gioca il ritorno dell’ottavo di finale di Champions contro il Real Madrid. L’esperienza degli spagnoli fa la differenza e infatti i “Blancos” vincono 3-1 grazie ai gol di Asensio, Ramos su rigore e Benzema, mentre è Muriel su punizione a segnare per la Dea. Termina a testa alta la seconda Champions dell’Atalanta. Il mese di marzo si conclude il 21 marzo con la trasferta di Verona. Gasperini sorprende tutti, schierando l’Atalanta con un inedito 4-2-3-1. L’esperimento riesce, dato che la Dea domina la squadra di Juric e si impone 2-0 con le reti di Malinovskyi su rigore e Zapata. L’Atalanta conclude così il mese di marzo con 55 punti, sempre terza a pari merito con la Juventus.
Il 2021 dell’Atalanta, 1/a puntata
