Chi ha studiato matematica almeno a livello di scuola superiore conosce benissimo la locuzione: “condizione necessaria ma non sufficiente“. Una frase contro la quale ci si sbatteva la testa quando si trattava di imparare le dimostrazioni dei teoremi. Significa semplicemente che la condizione che si sta studiando serve per arrivare a un obiettivo (la tesi del teorema), perciò è “necessaria” ma non da sola, perciò il completamento dell’assunto con le parole “ma non sufficiente“.
Dopo aver vinto meritatamente con la controrimonta firmata da Demiral e Freuler al “Maradona” contro l’ex-capolista Napoli, soffrendo il giusto (sarebbe stato da sciocchi pensare di non soffrire contro una grande squadra al netto delle assenze, come sottolineato dall’allenatore dei partenopei Spalletti) ma colpendo quasi sempre quando c’era da colpire (quasi, però, vero Pessina)?
Una vittoria che qualcuno – soprattutto su sponda partenopea – sta derubricando come successo dovuto alla solita Atalanta “fisica che corre a mille all’ora“. Evidentemente, questi commentatori che soggiornano alle falde del Vesuvio di calcio ne masticano davvero ben poco, dato che questa Atalanta per ora è tutto tranne che superiore fisicamente agli avversari ma sta piano piano imparando a giocare da “grande” sul fronte della tecnica e non del mero agonismo.
Una vittoria che ha dato contemporaneamente fiato alle trombe di chi vede un’Atalanta in corsa per il titolo. Gasperini, un po’ per togliere pressione alla squadra un po’ per concentrarsi per il delicato match di Champions League di mercoledì contro il Villareal, ha gettato acqua sul fuoco rifugiandosi appunto nella matematica.
“Parleremo di scudetto se e solo se ci ritroveremo in testa alla classifica“, questo il nuovo mantra del tecnico atalantino. Quindi, salire in vetta è la condizione necessaria (ma non sufficiente) per parlare del triangolino tricolore. Altrimenti (giustamente, sottolineiamo) non sarebbe un argomento da Atalanta.
Solo che a questo punto un quesito ci assale. Inutile nasconderlo, lo scorso anno l’Inter uscita dalle Coppe divenne imbattibile in campionato. E se mercoledì malauguratamente si dovesse uscire dalla Champions, sarebbe davvero un dramma in ottica campionato?
Napoli-Atalanta 2-3, l’editoriale – Gasperini il “matematico”. E un quesito che ronza nella testa…
