Andreoletti: “Qualcuno ha deciso che non dovevamo più giocare a Bergamo…”

Torna a parlare dell’Atalanta Gianfranco Andreoletti, presidente dell’Albinoleffe, società della provincia di Bergamo militante in Serie C. E il patron della Celeste mantiene la tradizione di tirare qualche frecciata al Presidente dell’Atalanta Antonio Percassi (che tra i due vi sia disistima reciproca, è noto anche ai sassi della Val d’Aosta).

Così Andreoletti ai microfoni della web tv di Calciomercato.it: “Per motivi personali non ho rapporti con l’Atalanta. Ora noi giochiamo in uno stadio nostro (l’Albinoleffe stadium di Zanica è pronto, ma per ora le partite casalinghe si disputano al “Città di Gorgonzola”, ndr) e abbiamo un nostro centro sportivo. Questo perché qualcuno ha deciso che non dovevamo più giocare a Bergamo, pur essendo anche noi patrimonio della città“.

Andreoletti ha poi fatto un passaggio sul settore giovanile: “Sappiamo che, 9 volte su 10, un giovane di qualità preferirà l’Atalanta o un altro club di Serie A a noi. Però qualcuno buono lo prendiamo anche noi. Belotti e Biava, ad esempio, non furono mai cercati dall’Atalanta e li prendemmo noi“.

Nota – la lamentela di Andreoletti è assolutamente priva di fondamento. L’Atalanta Bergamasca Calcio ha vinto nel 2017 un regolare bando di assegnazione dello stadio di Bergamo e quindi la proprietà dell’Atalanta ha tutto il diritto di scegliere chi far eventualmente giocare sul proprio campo.

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