Le dichiarazioni di Gian Piero Gasperini, rilasciate ai microfoni di Sky, subito dopo la vittoria della sua Atalanta a Cagliari per 2-1.
Sulla partita: “Abbiamo sofferto troppo per il tipo di partita che è nata e se non la chiudi rischi sempre. Siamo soddisfatti per aver creato le occasioni, meno per non averle concretizzate“.
Sul gol di Pasalic: “Come nasce questo gol? L’allenamento è una bella palestra per questo. E gran parte dei gol fatti arrivano su gol del genere“.
Sul diverso rendimento tra casa e trasferta: “Credo ci sia della casualità, in alcune partite in casa non meritavamo il risultato negativo. Dobbiamo però diventare più concreti anche tra le mura amiche per restare nelle zone alte della classifica“.
Sul rigore di Pasalic poi negato al VAR: “Ho preso per buono quello che mi hanno detto, da dove sono io non riesco a vedere“.
Su cosa ha detto a Ronaldo martedì: “Sì, ho detto a Ronaldo che è sempre colpa sua (ride, ndr). Ho avuto la fortuna di avere calciatori importanti. Non come Ronaldo, ma ho avuto Milito e ho avuto Zapata. Un calciatore come lui nel meccanismo dell’Atalanta mi sarebbe piaciuto vederlo“.
Sulla sua 200/esima vittoria in Serie A: “200/esima vittoria in Serie A? Non lo sapevo, è un bel traguardo. Voglio farne ancora tante. Vittorie facili? Non me ne ricordo“.
Su un’eventuale esperienza all’estero: “Perché volete mandarmi via dall’Atalanta (ride, ndr). Sto molto bene in Italia e a Bergamo. Sarei più ricco all’estero, ma meno felice“.
Su Buffon all’Atalanta, affare mai concretizzato: “Buffon? Mi è dispiaciuto, Gigi era felicissimo ma la deve raccontare lui perché non è più approdato a Bergamo“.
Gasperini: “Sofferto troppo per il tipo di partita, se non la chiudi rischi sempre. 200 vittorie in A? Ne voglio fare ancora tante. Cosa ho detto a Ronaldo?”
