Percassi: “Gasperini? Non facile lavorarci, ma oramai l’abbiamo adottato. Preparazione iniziale? Non fatta come si doveva. Salvezza obiettivo principale. Scambio Muriel-Kulusevski a gennaio?…”

A margine della cerimonia di premiazione “Personaggio dell’anno 2019” ricevuto dal GLGS-USSI Lombardia, il presidente dell’Atalanta Antonio Percassi ha rilasciato alcune interessanti dichiarazioni. Eccone un sunto.

Su Gasperini: “Non è certo facile lavorare con il mister, ma l’abbiamo adottato e capito. Lo lasciamo sfogare dopo la partita e il giorno dopo è più sereno. Con le sue maniere, stimola squadra e società a dare il meglio“.

Sugli investimenti: “Vero, 250 milioni di euro sono stati incassati in questi 5 anni, ma abbiamo anche re-investito. Abbiamo trovato un modello giusto e speriamo di continuare, nonostante qualche squadra voglia imitarci“.

Sul mercato e sui singoli: “Scambio Muriel-Kulusevski a gennaio? Non c’è nulla. Piccoli? Fortissimo. Ilicic? Ha fatto bene con la Slovenia, speriamo ritrovi presto il gol anche da noi“.

Sull’obiettivo: “Rimane la salvezza, poi tutto quello che verrà di più sarà guadagnato. Riduttivo parlare sempre di salvezza? Assolutamente no, rimarrà sempre il primo obiettivo. Anche se speriamo di ripetere quanto fatto negli ultimi 3 anni“.

Sul campionato e gli infortuni: “Si riparte da Empoli, partita tosta come è tosto tutto il campionato. Serviranno attenzione e concentrazione. Gli infortuni? La preparazione iniziale non è stata fatta come si doveva. Poi, si gioca ogni 3 giorni ed è un problema. Speriamo terminino qui“.

Sull’impegno di Manchester in Champions: “Partita pazzesca, un sogno per un tifoso dell’Atalanta“.

Sul settore giovanile: “Ci ha sempre aiutato anche per creare leggere plusvalenze“.

Sulla Coppa Italia: “Vincerla? Speriamo“.

Sulla coincidenza pandemia-momento più importante dell’Atalanta: “Purtroppo, è andata così. Sarebbe stato bello festeggiare con i nostri tifosi, ma intanto speriamo di tornare presto al 100% di capienza“.

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