Il calcio è straordinario perché non segue una logica predeterminata. E l’inizio di stagione dell’Atalanta ne è la prova. La Dea meritava di perdere a Torino e ha vinto, meritava di vincere (per le occasioni prodotte) col Bologna e ha pareggiato, meritava di pareggiare con la Fiorentina e ha perso.
La gara di ieri ha visto un’Atalanta bifronte. Predominante dal punto di vista del possesso palla ma sterile in attacco nel primo tempo, operosa e produttiva offensivamente nel secondo, che è stata la migliore frazione dei bergamaschi in campionato finora.
E sì, gli episodi hanno fatto la differenza. Intendiamoci, quelli arbitrali c’erano tutti. Giusto annullare il gol a Djimsiti (Zapata in fuorigioco attivo), giusti tutti e tre i calci di rigore. Che, purtroppo, sono stati due per la Fiorentina e uno per l’Atalanta. Sconfitta che, per come è venuta, non avrebbe dovuto lasciare neanch tanto l’amaro in bocca. Invece…
Invece, la bomba l’ha lanciata Gian Piero Gasperini con le dichiarazioni nel post partita, in cui ha affermato che si aspettava un rinforzo in attacco e che preferisce sempre rinforzi in quella specifica di reparto.
Bene, qualcuno spieghi al Gasp che il mercato è terminato lo scorso 31 agosto alle ore 20 e questa suo sfogo è utile come il due di coppe quando la briscola è a denari. Gasperini farebbe meglio a spiegarci perché in più di un anno non è riuscito a trovare una collocazione tattica a Miranchuk e invece continua a insistere sul russo trequartista quando oramai l’hanno capito anche i bambini che non è in grado di saltare l’uomo.
Gasperini farebbe meglio a spiegarci perché in un anno non è riuscito a valorizzare un attaccante come Sam Lammers, prelevato dal PSV Eindhoven e non dal Brusaporto, con tutto il rispetto.
Gasperini farebbe meglio a spiegarci perché, se ha questi uomini a disposizione, non è in grado di sviluppare nuovi moduli tattici come ad esempio il 4-2-3-1 che valorizzò Malinovskyi lo scorso anno.
Gasperini farebbe meglio a spiegarci perché ha concesso soli 5 miserabili minuti a Koopmeiners, che ha dimostrato di avere una grande personalità-
Ecco, Gasperini si concentrasse di più sul campo e meno sulle parole. Ne troverebbe giovamento.
Atalanta-Fiorentina 1-2, l’editoriale – Aiuto, Gasperini è in confusione
