In principio fu Zapata, che subito dopo Ferragosto ha subito un trauma distorsivo al ginocchio destro. Poi ha proseguito Muriel, con un problema al quadricipite della gamba destra. Oggi ha chiuso il cerchio Piccoli, che ha subito un colpo alla caviglia destra nella partita odierna vinta dall’Under 21 per 3-0 con i pari grado del Lussemburgo.
Insomma, se a tutto questo aggiungiamo la cessione forse frettolosa di Lammers, è facile dedurre come la Dea sia in piena emergenza prima punta. Zapata e Piccoli potrebbero stringere i denti, ma appare chiaro come sia con la Fiorentina che con il Villareal in Champions League potrebbero essere sì della partita ma a mezzo servizio. A meno di clamorosi recuperi, invece, Muriel sarà sicuramente assente (rientro previsto a fine settembre).
Ed ecco perché l’Atalanta potrebbe essere costretta a rivolgersi al mercato degli svincolati, già sondato per un altro elemento offensivo come Iago Falque. Analizzando l’elenco dei centravanti senza contratto, solo due sembrerebbero rispondere a due requisiti fondamentali: conoscenza del campionato italiano e silenzio quando si tratterà di star buoni in panchina.
Il primo nome è quello di Fernando Llorente. Il centravanti spagnolo classe 1983 ha giocato gli ultimi 6 mesi con l’Udinese, disputando 14 partite e segnando 1 rete. Il secondo è quello di Graziano Pellè. Quest’ultimo è reduce da 6 mesi al Parma, con 13 presenze, 1 rete e 3 assist.
Certo, non sono numeri da applausi ma almeno entrambi hanno dimostrato una buona tenuta fisica e, se messi subito in condizione di lavorare, potrebbero dare una mano all’occorrenza. E l’occorrenza è arrivata. Pensare di affrontare Fiorentina e Villareal con Ilicic o Miranchuk “falso nueve”, sinceramente, non ci fa dormire sonni tranquilli.
Ospedale Atalanta, si apre la caccia agli svincolati?
