Le dichiarazioni di Gian Piero Gasperini nel post Atalanta-Bologna tratte da Sky
Sulla partita: “Primi 20 minuti? Il Bologna ha messo tante squadre in difficoltà. Sorpresi dalla loro difesa a 3. No, eravamo pronti. Il problema è che eravamo inizialmente in difficoltà perché sbagliavamo cose semplici, avevamo troppa fretta a tirare e non eravamo né lucidi né tecnici. Poi siamo migliorati e si è vista una squadra che sta bene“
Sulla lotta Champions: “Sarà difficile e dura fino alla fine, ma abbiamo il destino nelle nostre mani“.
Su Malinovskyi: “Mali è arrivato qui come centrocampista, poi io gli ho cambiato ruolo e sta giocando dove solitamente gioca Ilicic. L’anno scorso aveva già fatto vedere cose buone, soprattutto dal punto di vista balistico. Quest’anno è stato sfortunato all’inizio. Prima ha avuto il Covid, poi l’ernia. Risolti i problemi, sta facendo un finale di stagione strepitoso”.
Sul rischio di perdere calciatori per il mercato: “Capita già dal primo anno e capita quando ti offrono ingaggi 7-8 volte superiori a quelli che ricevono a Bergamo. Sarà sempre così, il bilancio per i Percassi è legge“.
Sulla Superlega: “Io ero convinto che lunedì il campionato fosse finito. Cosa giocavamo a fare, se i posti Champions fossero stati già assegnati? Serviva per i bilanci? Dico due cose: il Bayern Monaco con il bilancio a posto ha vinto tutto e che se l’Atalanta avesse avuto determinati bilanci, non esisterebbe più. Se invitavano l’Atalanta? Non ci saremmo andati. Il calcio deve sempre dare la speranza al giovane calciatore di diventare grande, alla piccola società di poter confrontarsi con i grandi. Invito tutti a fare un’osservazione: se oggi ci fosse stato il pubblico, cosa sarebbe successo per Fiorentina-Juventus“.
