“Domani giochiamo con il Milan? Lo faremo solo se l’AD della mia società, Giovanni Carnevali, mi costringerà a farlo“. Parole durissime, quelle pronunciate dal tecnico del Sassuolo Roberto De Zerbi, nella conferenza stampa della vigilia dell’incontro tra i neroverdi e il Milan, una delle tre squadre italiane aderenti alla Superlega.
“Non ho piacere di giocare – ha dichiarato De Zerbi a Sassuolo Channel – con il Milan domani. Lo farò solo se Carnevali mi obbligherà a farlo. Ci sono rimasto male. Forse io e la mia società siamo c…i perché ancora sogniamo, ma qualche risultato lo abbiamo ottenuto e qui si tratta di metterci la faccia. Questa iniziativa equivale un colpo di stato nel calcio, nei contenuti e nella modalità“.
L’allenatore neroverde ha poi rincarato la dose: “Sono arrabbiato perché il calcio mi ha dato da mangiare per 40 anni e anche io al calcio ho dato tutto e non la metto come questione lavorativa, va oltre al lavoro e allo stipendio, ma proprio nella sfera dei valori, dei sentimenti, delle rivalità calcistiche italiane sulle quali si sono giocate tante partite, si sono scritte tante pagine. Così non mi piace e quindi cerco di combatterlo secondo i valori che i miei mi hanno trasferito e non abbassando la testa o facendo finta di niente, anche se potrebbe andare contro, in futuro, qualche mio interesse. Però è giusto che noi del calcio ci si esponga. Questa è una pagina triste, che può andare a rovinare il mondo che io amo e che ho amato e per il quale ho dato tutto“.
De Zerbi: “Il Sassuolo giocherà col Milan solo se costretto da Carnevali”
