Gasperini: “Non è uno spareggio. Non c’è Ronaldo? Problema della Juventus. Controllo antidoping? Non ho interrotto nulla. Meglio la Champions che la Coppa Italia, dovessi scegliere io”

La conferenza stampa del tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini alla vigilia della partita di campionato con la Juventus, tratta da tuttomercatoweb.com

Sulla partita: “Non è uno spareggio, semmai uno spareggio sarà quello di Coppa Italia. In finale deve esserci un vincitore per forza. In campionato sarà una gara importante, ma poi rimangono sette match e 21 punti disponibili. I punti pesano sempre di più, ma in tutti i modi non sarà una partita definitiva. Tutti sono concentrati sulla propria gara, si è visto anche domenica scorsa“.

Sulla diversità di pressioni rispetto alla Juventus: “Per loro non arrivare in Champions sarebbe un bruttissimo risultato. Come ambizioni siamo due squadre diverse. Noi pensiamo a quella che è la nostra opportunità, per noi arrivare in Champions per la terza volta di fila sarebbe un traguardo fantastico, per la Juventus sarebbe un traguardo minimo ma da raggiungere a tutti i costi“.

Sulle scelte tattiche: “Ritorno della difesa a tre? Ci siamo tutti, in questo momento possiamo schierarci come meglio crediamo. È una forza, possiamo esprimerci con assetti diversi. Poi la valutazione va fatta in base all’avversario“.

Sull’episodio con l’ispettore antidoping: “Non penso alla dietrologia e alla giustizia ad orologeria, l’unica cosa che posso dire è che io e l’Atalanta non abbiamo interrotto niente, nessun tipo di test, non c’è stata nessuna interruzione. Tutto il resto lo vedremo all’udienza, su tutto questo mettiamo un punto“.

Sul raffronto con la finale di Coppa Italia del 19 maggio: “Può essere un modo per misurarsi in vista della finale. Può essere un modo per prendere le giuste contromisure“.

Su cosa preferirebbe tra la qualificazione in Champions e la Coppa Italia: “Ho sempre detto la qualificazione in Champions, lo ripeto anche quest’anno, in termini di crescita e blasone. La Coppa Italia sarebbe un trofeo in bacheca, viene sicuramente ricordato di più“.

Sull’assenza di Ronaldo: “È un problema della Juve. Può esserci qualche accorgimento diverso, ma noi pensiamo ad affrontare i bianconeri“.

Su Dybala: “Ho avuto la possibilità di allenarlo a Palermo. Un predestinato. Sul piano tecnico come si fa, non tira mai fuori, prende sempre la porta, possiamo discutere di altri argomenti, ma sul piano calcistico…Dybala? Avrei preferito fosse rimasto fuori una settimana o due“.

Sulla gara dell’andata: “Pirlo ha detto che all’andata la Juventus ci mise in difficoltà? È stata una gara equilibrata, c’è stato il rigore parato da Gollini e altri due interventi su Morata, globalmente è stata una gara equilibrata e il risultato è stato giusto. Da quella sera l’Atalanta ha migliorato di molto le sue prestazioni

Sui singoli: “Pessina? Sta bene, si è allenato in maniera individuale. Ieri si è aggregato alla squadra, se gioca o meno te lo dico domani. Gollini? Si gioca un posto all’Europeo. Speriamo che possa giocarselo al meglio. Gli Europei sono importanti per tanti nazionali, questo rush finale può essere determinante. Alcuni si giocano la convocazione, è un evento importantissimo“.

Su cosa preferisce tra vincere o giocare bene: “Sicuro, cercheremo di giocare malissimo (ride, ndr). Rispetto al primo anno sono state gare equilibrate, nelle ultime otto ne abbiamo pareggiate sei. Al di là del risultato la Juventus rimane una squadra forte insieme all’Inter, ci siamo avvicinati. Quando giochi coi più forti devi mettere in conto che puoi perdere, ma alcune sconfitte in Champions League ci hanno fatto bene in chiave campionato. Se siamo arrivati a competere in una fascia alta ci siamo arrivati grazie al confronto con squadre distanti. Rimango convinto che contro queste squadre devi avere il coraggio, se riesci a farle soffrire ti avvicini molto di più. È la mia filosofia“.

Sul clima nella squadra: “C’è un bel clima e c’è un po’ di tensione giusta per affrontare la gara di domani. Poi c’è la Roma, c’è un mese in cui raccogli i risultati per quanto riguarda la prossima stagione. Siamo lì, c’è un po’ di tensione. Ma c’è un bel gruppo. Lo dimostra anche la maglia di Ronaldo regalata a Gosens. Magari già sapevano che non sarebbe venuto (ride, ndr)”.

Su Orsato: “È uno dei migliori arbitri in assoluto, ha fatto qualche erroraccio come Inter-Juve di qualche anno fa, che ha pagato, ma anche i grandi giocatori hanno sbagliato. Se è una garanzia te lo dico domani dopo la partita“.

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