Gasperini: “Faremo la nostra gara. Pensare di battere il Real? Da presuntuosi”

Le dichiarazioni di Gian Piero Gasperini alla viglia dell’impegno di Champions League contro il Real Madrid, tratte da tuttomercatoweb.com.

Sulla partita: “È un altro tipo di partita, incontriamo il Real dopo il risultato dell’andata. Già prima erano favoriti, ora lo sono di più. Ma siamo ancora in grado di passare il turno, vogliamo fare bella figura e fare una partita il più possibile competitiva. Come si batte il Real Madrid? Non possiamo pensare di battere il Real a tutti i costi, è abbastanza presuntuoso. Vedremo in campo per capire come contenere questa squadra. Vogliamo fare la miglior gara, spero sia sufficiente contro una squadra tra le più titolate“.

Sull’Atalanta sempre vittoriosa in trasferta in Champions: “Il coefficiente di difficoltà è sempre più alto, abbiamo soltanto la vittoria come risultato per passare il turno. Poi c’è dell’altro, come la crescita della squadra. Siamo ancora dentro, vedremo durante la partita quali saranno le nostre occasioni“.

Su chi è presente e chi no: “Djimsiti? Ha pienamente recuperato, è una contusione che ha smaltito in pochissimo tempo. Zapata sta bene. Sono tutti a disposizione al di fuori di Hateboer e Sutalo, Freuler è squalificato e Kovalenko non è in lista“.

Sulla fase difensiva della squadra: “Da diversi mesi la squadra ha raggiunto una solidità diversa e un approccio differente, lo evidenziano anche i risultati. Questi nascono dalla nostra capacità di contenere bene, attraverso questo possiamo gettare le basi per fare qualcosa di più. Se riusciamo ad andare avanti nella gara possiamo avere maggiori occasioni“.

Su come giocherà la squadra: “Siamo preparati per giocare nel nostro modo, ormai abbiamo incontrato tante squadre con la difesa a tre. Non sarà questo che modificherà la formazione, Pessina gioca (ride, ndr). Sappiamo che il Real può adottare varie soluzioni, ma abbiamo la preparazione per adattarci e fare le nostre scelte. La formazione non viene snaturata in base all’avversario“.

Sulla sfida dell’andata: “Non era rabbia, ma il dispiacere per non aver potuto giocare con il nostro modo. Abbiamo giocato una partita difensiva. Non pensiamo alla gara dell’andata, è superata. Domani c’è un’altra partita, in qualche modo siamo ancora dentro. È più difficile, ma la nostra motivazione è molto alta proprio perché vogliamo misurarci con una delle migliori squadre al mondo. Per noi è fondamentale poterci misurare per capire a chi livello siamo“.

Sul Real Madrid: “Ho ammirato una squadra con un livello tecnico elevato, è una squadra difficile da contrastare. Sbagliano poco, giocano con velocità e precisione, devi essere sempre molto attento. Nella gara d’andata abbiamo difeso molto, ma il match mi ha dato la conferma che il livello del Real è alto, ma lo sarà anche domani. Le percentuali sono a loro favore, ma noi vogliamo coltivare ancora la possibilità di giocarci la partita. Hanno un altissimo valore tecnico, difficile fare delle previsioni. Bisogna andare in campo. Vedremo come si svilupperà la gara, ma sarà solamente il campo a farci capire quali sono i valori. Non abbiamo un parametro della gara, dopo il rosso si è sviluppata in quella direzione. Noi entriamo con tutte le nostre migliori motivazioni, se ci saranno le condizioni ce la metteremo tutta per poter creare delle difficoltà al Real e per sovvertire il pronostico“.

Sulle doti di qualità e di velocità dell’Atalanta: “Da quando abbiamo iniziato è così, il nostro modo di giocare ci è costato qualche sonora sconfitta. Anche in Champions abbiamo preso delle batoste. Ma non abbiamo mai pensato di cambiare il nostro modo di giocare, abbiamo cercato la crescita tramite i concetti. Poi si possono mettere anche dei pullman davanti la porta per poi cercare l’episodio, ma non è nella nostra filosofia. Abbiamo sempre cercato di confrontarci e non di rinunciare, se questo ci verrà permesso. Ci riproporremo perché siamo testardi”.

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