Caos tamponi, cosa rischia la Lazio

E’ oramai notizia di ieri che la Lazio sia come società sia nelle sue principali figure, il presidente Claudio Lotito, il direttore sanitario Ivo Pulcini e il medico sociale Fabio Rodia, è stata deferita dal Procuratore Federale della FIGC Giuseppe Chiné per aver schierato in distinta nelle gare di campionato contro Torino (Torino-Lazio 3-4, 1/11/2020) e Juventus (Lazio-Juventus 1-1, 8/11/2020) calciatori positivi al tampone per diagnosticare la presenza del Covid-19.

Alla società biancoceleste sono contestate le violazioni dell’art.4 del Codice di Giustizia Sportiva, dell’art. 44 comma 1 delle NOIF della FIGC e dell’inosservanza del protocollo anti Covid-19 firmato l’1 settembre 2020. Secondo il Corriere dello Sport, la Lazio potrebbe rischiare non solo le sconfitte a tavolino nelle partite considerate (che priverebbe i biancocelesti di 4 punti in classifica) ma anche una considerevole penalizzazione.

Una situazione che comprometterebbe la corsa europea della compagine di Lotito. L’Atalanta, diretta concorrente dei biancocelesti, assiste interessata alla vicenda.

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