Le dichiarazioni di Gian Piero Gasperini post Atalanta-Torino 3-3, tratte da tuttomercatoweb.com
Sulla partita: “Abbiamo preso questi due gol, uno su rigore e uno su azione di calcio d’angolo. Siamo rimasti fermi e colpevoli nelle due situazioni. Abbiamo riaperto una partita dove non c’erano segnali, è un grave errore da parte nostra. Stanchezza? Giustifico un po’ di fatica in qualcuno che ha giocato, ma non negli altri. Non è che arrivano da momenti di stanchezza, anche se siamo arrivati tardi giovedì. La partita era incanalata troppo bene, è stata mancanza di attenzione, non stavamo subendo pericoli. Poi è chiaro che anche un calcio piazzato può diventare determinante“.
Sull’eventuale pensiero alla semifinale di ritorno col Napoli: “Se fosse così sarebbe grave, le partite bisogna giocarle 90 minuti. Non si può passare sotto un certo standard, altrimenti non sei di livello. Non puoi scendere così in basso e passare da quello che stavi facendo a niente. Non ti puoi fermare, le partite vanno giocate sennò rilanci chiunque“.
Sulla mancanza di gestione: “È stato fatto in una situazione non difficile. Nel secondo tempo il Torino non è stato particolarmente pericoloso, lo siamo stati più noi negli spazi. Ma non siamo stati bravi a sfruttare gli spazi che erano veramente tanti. Questo è stato un peccato“.
Sulla classifica: “È un brutto risultato per come era andata la gara, ora dobbiamo pensare alla semifinale di Coppa Italia, poi alla Champions. Il campionato era nei nostri pensieri anche oggi, altrimenti non andavamo 3-0. Dobbiamo rimanere dentro a tutte le competizioni più a lungo possibile cercando di non perdere occasioni come abbiamo fatto oggi“.
