Mercato chiuso? Atalanta, non scherzare: il centrocampista s’ha da fare

La sessione invernale 2021 di calciomercato dell’Atalanta è già partita prima dell’inizio ufficiale (fissato per lunedì 4 gennaio), con i tanto movimenti attesi sulla fascia destra. Ingaggiato Joakim Maehle dal Genk mentre Fabio Depaoli è ritornato alla Sampdoria e dovrebbe fare la stessa cosa Cristiano Piccini, che dovrebbe rientrare al Valencia.

Per quanto riguarda l’out mancino, potrebbe restare invece Johan Mojica come alternativa a Robin Gosens. L’esterno colombiano sta crescendo piano piano e poi, soprattutto, si sta dimostrando ottimo uomo-spogliatoio, elemento del quale tenere conto. Sul capitolo cessioni, le solite situazioni del Papu Gomez (Inter in pole position) e di Lammers (derby della Lanterna tra Genoa e Sampdoria per accaparrarselo in prestito per 6 mesi).

Fatte queste operazioni, c’è chi parla di mercato chiuso. Se fosse così, la società orobica commetterebbe un grave errore. Da due stagioni a questa parte, vi è una falla in rosa da colmare assolutamente. Ossia, quel centrocampista centrale capace di essere alternativo e, allo stesso tempo, concorrenziale a De Roon e Freuler.

Dopo il mancato riscatto di Taméze (pecca assoluta), l’Atalanta ha ritenuto di non intervenire in quella specifica di reparto. Quando sfortunatamente è venuto a mancare De Roon, si è vista la differenza in negativo, esponendo Pasalic a figure barbine dato che quello non è assolutamente il ruolo del croato. E non è neanche ipotizzabile l’opzione di Matteo Pessina. Il numero 32 della Dea è oramai un trequartista e si esprime al meglio tra le linee. Potrebbe tamponare in caso di emergenza, ma rischieremmo di farlo diventare un Pasalic-bis.

Quindi, altro che mercato chiuso. Atalanta, non scherzare: il centrocampista s’ha da fare.

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