La storia di Instagram postata questa mattina dal Papu Gomez sul suo profilo ufficiale lascia poco spazio alle spiegazioni. Questo il testo della stessa: “Cari tifosi atalantini, vi scrivo qua perché non ho nessun modo di difendermi e di parlare con voli. Solo volevo dirvi che quando me ne andrò si saprà la verità di tutto. Voi mi conoscete e sapete la persona che sono. Vi voglio bene, il vostro capitano“.
Dopo 6 stagioni e mezzo, al 99,9% il Papu, che ha risposto così al cerino lasciatogli da Gasperini, lascerà Bergamo e l’Atalanta. Per andare dove? Questi gli scenari.
Scenario 1, verso l’Arabia – A settembre, l’Atalanta rifiutò un’offerta dell’Al Nasr, squadra saudita, di 15 milioni per il cartellino del Papu e di 8 milioni di ingaggio al calciatore. Arrivasse nuovamente questa proposta e l’argentino accetterebbe, questa volta si fa. In questo modo, la società di Percassi monetizzerebbe senza dover per forza cedere il Papu a un’altra squadra italiana e Gomez firmerebbe il contratto più importante (economicamente parlando) della sua carriera, rinunciando però alla possibilità di centrare la convocazione per la Copa America 2021, andando a giocare in un torneo decisamente meno competitivo.
Scenario 2, resta in Serie A – Chi potrebbe prendere in A il Papu Gomez? La logica (e forse anche il suo procuratore Giuseppe Riso) lo vorrebbe al Milan. I rossoneri sono in cerca di un sostituto al posto di Calhanoglu che si ostina a non firmare il rinnovo di contratto, Papu resterebbe in “zona” e, soprattutto, il Milan potrebbe mettere sul piatto Conti e Krunic, calciatori non nei piani del Diavolo ma che rappresentano due giocatori che andrebbero a coprire ruoli in cui la rosa dell’Atalanta è carente numericamente (Krunic come vice De Roon) o qualitativamente (Conti come alternativa ad Hateboer sulla destra). Così, come lo stesso Papu Gomez potrebbe rappresentare l’alternativa a Eriksen, destinato a lasciare all’Inter. Ma attenzione anche a Roma e, soprattutto, Napoli. Il calciatore ha il gradimento di Gattuso e per un calciatore argentino, inutile nasconderlo, la maglia dei partenopei ha sempre un fascino particolare. Soprattutto in questa stagione, per ovvi motivi. E poi l’Atalanta lo cederebbe a una squadra che, a detta dello stesso Gasperini, non è diretta concorrente della Dea a differenza di Milan e Roma. Difficilmente, invece, Gomez andrebbe a giocare in una squadra che lotti per salvarsi, quindi per ora da scartare l’ipotesi Torino.
Scenario 3, si va al muro contro muro – Papu Gomez ha un contratto che scade nel 2022, l’Atalanta non ha necessità di monetizzare né di dover comprare per forza un sostituto, dato che le alternative davanti non mancano di certo. Quindi, Percassi potrebbe anche decidere di impuntarsi e, per puro orgoglio, tenere l’argentino in naftalina almeno per 6 mesi. Certo, così si correrebbero due rischi. In primis, sarebbe una fine della storia ingloriosa per chi ha rappresentato tanto per l’Atalanta. In secundis, conviene avere in casa una “bomba atomica” di questa portata.
Scenario 4, la riappacificazione – Lo scriviamo solo per completezza, ma questo scenario ha una probabilità infinitesima di accadimento.
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